lutto. DOMANI 2 SETTEMBRE I FUNERALI DI MONSIGNOR SANTINO BRUNETTI


Diocesi in lutto per la scomparsa dell’ex parroco di Maliseti, per cinquant’anni guida, riferimento e voce della comunità


Monsignor Santino Brunetti
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PRATO. La comunità diocesana si è svegliata ieri mattina con una notizia che ha profondamente scosso fedeli e sacerdoti: monsignor Santino Brunetti, 83 anni, per mezzo secolo parroco di San Giovanni Battista a Maliseti, è morto all’ospedale Santo Stefano di Prato, dove era ricoverato per trattamenti chemioterapici.

Una scomparsa improvvisa, giunta mentre il sacerdote sembrava aver recuperato un po’ di energie e aveva persino ripreso a celebrare qualche Messa feriale.

Nato il 27 dicembre 1943 a Massalengo, nella pianura lombarda, don Brunetti proveniva da una famiglia numerosa segnata dalla morte prematura del padre. A soli 16 anni iniziò a lavorare come falegname per sostenere la madre e i fratelli, continuando al tempo stesso il suo cammino di fede nell’Azione Cattolica e nella Casa della Gioventù di Lodi, guidato spiritualmente da don Bassano Staffieri, futuro vescovo.

Il legame con Prato nacque da un singolare “scambio” pastorale tra don Staffieri e il vescovo Pietro Fiordelli, che cercava sacerdoti per una diocesi in forte espansione. Santino, che aveva maturato la vocazione in età adulta, trovò nel seminario pratese un luogo accogliente e aperto. Con lui arrivarono altri giovani lodigiani destinati a diventare figure importanti della Chiesa locale.

Ordinato sacerdote il 28 febbraio 1971 proprio nella chiesa di Maliseti, don Brunetti fu viceparroco a Vaiano per quattro anni, prima di essere nominato, nel 1975, parroco della giovane comunità di Maliseti.

Qui è rimasto cinquant’anni, accompagnando la crescita del quartiere, sostenendo famiglie, giovani, anziani, e diventando un punto di riferimento stabile e affettuoso. Ha diretto la Caritas diocesana, si è occupato della pastorale dei migranti e ha contribuito con intelligenza e creatività alla vita pastorale della diocesi.

Il vescovo Giovanni Nerbini lo ricorda come «un pastore fedele, ricco di spiritualità e intelligenza, capace di trovare soluzioni creative nei percorsi più complessi e sempre orientato all’accoglienza». Don Marco Locati, suo successore a Maliseti, parla di lui con commozione: «Mi ha accolto con affetto e rispetto, lasciandomi totale libertà. Era una persona straordinaria, profondamente amata dalla comunità».

La salma di monsignor Brunetti si trova esposta da stamani nella chiesa di San Giovanni Battista a Maliseti.

Le esequie saranno celebrate domani 2 settembre alle ore 15, sempre nella parrocchia di Maliseti. Il feretro sarà poi trasferito in Lombardia per la tumulazione.