montalbano. BONIFICA STRAORDINARIA NEL BURRONE DI VIA DELLE POGGIOLE


Volontari della Misericordia e di Legambiente insieme per un intervento complesso: recuperata circa una tonnellata di rifiuti in un’area impervia. Una collaborazione che diventa modello per il territorio


QUARRATA. Un burrone trasformato in discarica abusiva, un versante del Montalbano ferito da rifiuti pericolosi e ingombranti, un luogo difficile da raggiungere e impossibile da bonificare con mezzi ordinari.

È qui, in Via delle Poggiole, che nella giornata del 29 agosto 2026 i volontari della Protezione Civile della Misericordia di Quarrata e di Legambiente Quarrata hanno realizzato un intervento straordinario di recupero e smaltimento dei rifiuti abbandonati.

Un’azione complessa, svolta con corde, imbraghi e tecniche di sicurezza avanzate, che ha permesso di rimuovere «circa 1 tonnellata di rifiuti… impossibile fare pesature accurate» e di riportare pulizia in un’area profondamente compromessa.

Un burrone trasformato in discarica

Il sopralluogo preliminare aveva evidenziato una situazione grave: «un quantitativo enorme di rifiuti abbandonati al bordo strada e in un profondo burrone». Nel canalone, profondo fino a 9 metri, erano presenti materiali di ogni tipo: scarti edili, pannellature, contenitori di prodotti tossici, ferro, vetroresina, apparecchiature elettriche, sacchi chiusi con materiali misti, valige, borse e ingombranti vari.

Una mescolanza tale da rendere impossibile qualsiasi forma di raccolta differenziata: «in un contesto così degradato… la priorità assoluta era la sicurezza, non la differenziazione».

Una collaborazione operativa mai attivata prima

Per la prima volta, Misericordia e Legambiente hanno lavorato fianco a fianco in un intervento tecnico ad alto rischio. Le squadre, coordinate da Daniele Manetti (Legambiente) e Dario Paolieri (Protezione Civile Misericordia), hanno operato con un metodo rigoroso:

  • discesa in sicurezza nel burrone
  • selezione dei materiali quando possibile
  • conferimento nei BAGS forniti da Alia
  • recupero tramite argano
  • documentazione fotografica e tecnica

Un lavoro che ha richiesto competenze, addestramento e una forte sinergia tra volontari.

Il ruolo delle donne: “La forza del volontariato non ha genere”

L’intervento ha messo in luce anche la presenza e la determinazione delle volontarie Maddalena Faella ed Elena Pantano, Misericordia Quarrata, alle quali è stato rivolto un ringraziamento speciale: «la loro presenza… ha reso evidente che la tutela dell’ambiente cresce quando le donne portano la loro visione, la loro precisione e la loro energia civile dentro le azioni concrete».

Una ferita ambientale finalmente chiusa

Il burrone di Via delle Poggiole non era solo un deposito abusivo: era una lacerazione nel paesaggio del Montalbano. Grazie all’intervento congiunto, quella ferita è stata rimarginata: «Quando si agisce insieme, il Montalbano si rialza».

Un modello per il futuro

La relazione tecnica preparata da Daniele Manetti sottolinea un punto chiave: la collaborazione tra associazioni può diventare un modello stabile. Per Legambiente, la Misericordia potrebbe costituire una squadra specializzata per interventi ripetitivi in aree ad alto rischio, mentre l’associazione ambientalista si è detta disponibile a fornire gratuitamente supporto tecnico.

L’appello alle istituzioni e alle associazioni

Il documento si chiude con un invito forte e diretto:

  • più controlli
  • più telecamere mobili e fototrappole
  • più coordinamento tra Comune, Alia e Polizia Municipale
  • più partecipazione delle associazioni del territorio

«Questo è il tempo del coraggio. Questo è il tempo della responsabilità condivisa. Questo è il tempo di chi ama davvero Quarrata.»