
PISTOIA. Pubblichiamo il testo della mozione sulla proposta di fusione dei Comuni di Pistoia e Sambuca inviatoci da Rosalia Billero-Federazione della Sinistra:
MOZIONE
Considerato che l’ultimo decennio ha visto ridurre drasticamente i trasferimenti dal Governo centrale agli enti locali e che tale riduzione ha ulteriormente risentito in termini quantitativi degli esiti della crisi economica in cui il Paese si trova da tempo;
Visto che gli effetti conseguenti alla diminuzione dei trasferimenti hanno reso sempre più problematico il mantenimento dei servizi di competenza ed a carico dei Comuni;
Preso atto che le zone pedecollinari, collinari e montane si trovano in condizione di maggiore sofferenza rispetto a quelle urbane, sofferenza ancor più accentuata per i Comuni di considerevole estensione territoriale, ma di non altrettanto consistente numero di persone residenti;
Valutato che al lento e costante abbandono delle abitazioni montane ha corrisposto il graduale spostamento a valle degli abitanti e che questo ha determinato la conseguenza di una sempre maggiore difficoltà per i Comuni nel continuare ad assicurare servizi efficienti su numeri sempre più esigui di destinatari;
Visto che il Comune di Pistoia da anni gestisce in forma associata alcuni servizi rivolti ai piccoli Comuni e che quelli collinari e montani del territorio della Provincia di Pistoia hanno espresso la volontà di unirsi per giungere alla fusione in un ente unico;
Considerato che il Comune di Sambuca Pistoiese, confinante e particolarmente affine a quello di Pistoia per aspetti geomorfologici, storici, culturali, ma penalizzato dalla sua collocazione periferica, motivo di rilievo dell’abbandono da parte dei residenti;
Rilevato che il Comune di Pistoia si estende per due terzi circa del proprio territorio sull’AppenninoTosco-Emiliano e che, come previsto dalle norme sul Federalismo Fiscale, è opportuno assicurare anche agli abitanti delle zone montane la garanzia dell’erogazione di servizi;
Valutato che per i Comuni di Pistoia e di Sambuca Pistoiese può essere reciprocamente utile mirare ad una gestione condivisa del territorio anche a fini turistico-ricettivi;
Preso atto che Sindaco e Consiglio Comunale di Sambuca Pistoiese sono in procinto di chiedere alla Regione Toscana il consenso per procedere all’associare servizi con Comuni appartenenti alla Regione Emilia Romagna;
Considerato che la realizzazione di tale ipotesi comporterebbe notevoli problemi per la complessità dell’iter previsto e che implicherebbe, comunque, ad una gestione conflittuale dei servizi regolati da norme simili o diverse da quelle della regione di attuale appartenenza
IL CONSIGLIO COMUNALE
CHIEDE AL SINDACO
- Di proporre al Comune di Sambuca Pistoiese la fusione con quello di Pistoia;
- Di valutare l’utilità reciproca di tale fusione;
- Di verificare l’ammontare del riconoscimento premiale che la Legge prevede per i Comuni che condividono tale fusione e di destinarlo alla rivalutazione dell’area montana di Sambuca Pistoiese.
Rosalia Billero
Federazione della Sinistra



























