LA COMUNICAZIONE sportiva è un tema che riprendiamo volentieri perché nel cuor ci sta. Ma non solo.
È un argomento attualissimo, visto che una delle più grandi società italiane, se non europee e mondiali, la Juventus Football Club, è scivolata sulla classica buccia di banana. E se, metaforicamente, scivola un club così, pensate voi che cosa possa combinare, giorno dopo giorno, la miriade di sodalizi della provincia italiana.
Riassunto per il lettore: l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, esce allo scoperto contestando la produzione di immagini televisive della società torinese al termine della partita del campionato di calcio di serie A Juventus-Milan (3-1, per quei pochi che ancora non lo sapessero). Tutto perché il primo gol pareva scaturito da un fuorigioco.
A noi non interessa entrare nel merito di una questione che non ci appartiene e che, tra l’altro, è un autentico ginepraio (quando si ha a che fare con gli offside…). Non c’entra, dunque, la sostanza del problema e neppure la deferenza del cittadino verso il potente di turno (non solo Galliani è chiamato dottore, milioni di persone, alcune delle quali la laurea se la sono comprata, visto che ne avevano le possibilità). A noi, l’abbiamo premesso, interessa l’aspetto comunicativa della querelle tra Milan e Juventus.
Come ha ben sottolineato il giornalista Ivan Zazzaroni alla Domenica Sportiva, per replicare all’uscita dialettica del dirigente rossonero la Juventus ha sfoggiato “una comunicazione sabauda” e non è la prima volta nella storia. Ecco allora la parola “geometra” tirata in ballo e usata in senso dispregiativo nei confronti dello stesso Galliani, che è geometra a tutti gli effetti. Ed ecco, ancor più lucente, l’ignoranza, nel senso letterale del termine, perché si dà il caso che uno dei personaggi più importanti del club piemontese sia stato, sia e sarà sempre Giampiero Boniperti, eccellente calciatore e grandissimo presidente.
Che è nato a Barengo e si dà il caso si sia diplomato geometra. Al comunicatore o ai comunicatori della Juventus, complimenti sentiti: sono riusciti nell’impresa di far arrabbiare i diretti interessati e le persone comuni, che faticano a diventare geometri. Con o senza prospettiva. Una caduta di stile che ben rappresenta la società odierna (non intesa nel senso di club calcistico).
Ha sbagliato pure il Milan, che ha contro replicato parlando di arroganza: sarebbe stato più fine citare la storia personale di Giampiero Boniperti, non fosse altro che per elogiarla. Il suggerimento, allora, in particolare ai dirigenti dei sodalizi della provincia pistoiese, dove tutti s’improvvisano comunicatori (qualcuno, addirittura, dice di fare… informazione, confondendola appunto con comunicazione) alcuni perché da ragazzi avevano preso 8 a un pensierino altri perché la ritengono superflua, è d’investire forte nella comunicazione, di avvalersi di professionisti seri, ma soprattutto di persone professionali, che non abbiano mai smesso di studiare.
Perché nella società della globalizzazione, fare buona comunicazione fa la differenza in tutti i settori. Prosit!




















![ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”? ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”?](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/09/giani-230x184.jpg)




