quarrata. VIA LIBERA AL PROGETTO DA 510MILA EURO PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL PONTICELLO DI VIA TACINAIA


Approvata la conclusione positiva della conferenza dei servizi per l’intervento sul fosso Fermulla. L’opera nasce dopo i danni provocati dall’alluvione del novembre 2023 e prevede anche procedure di esproprio per la realizzazione dei lavori


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QUARRATA. Un intervento da 510 mila euro per mettere in sicurezza il ponticello sul fosso Fermulla e migliorare la tenuta idraulica di uno dei punti critici emersi dopo l’alluvione del novembre 2023. Con la determinazione n. 1210 del 30 ottobre 2026, il Comune di Quarrata ha approvato il verbale conclusivo della Conferenza dei servizi e il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di adeguamento idraulico e messa in sicurezza dell’attraversamento situato in via Tacinaia, nell’omonima località.

L’intervento affonda le proprie radici negli eccezionali eventi meteorologici che tra il 2 e il 5 novembre 2023 colpirono duramente anche il territorio quarratino. In quell’occasione, il cedimento di una scarpata a valle della carreggiata provocò una situazione di instabilità della sede stradale, evidenziando la necessità di un’opera strutturale per garantire la sicurezza dell’area.

Il progetto rientra nel piano degli interventi finanziati attraverso le risorse stanziate per l’emergenza alluvione. Al Comune di Quarrata erano stati assegnati complessivamente oltre 7,5 milioni di euro per diciassette interventi sul territorio, tra i quali figura anche quello di via Tacinaia con un finanziamento dedicato di 510 mila euro.

Nel corso degli ultimi due anni il progetto ha seguito il proprio iter tecnico e amministrativo. Dopo l’affidamento dell’incarico di progettazione allo studio A4 Ingegneria di Prato, l’amministrazione comunale ha deciso di ampliare il perimetro dell’intervento. Con un atto di indirizzo approvato nel febbraio 2026, infatti, è stato richiesto di mettere in sicurezza non soltanto il ponticello sul fosso Fermulla, ma anche il tratto di strada posto a valle dell’infrastruttura e l’argine del corso d’acqua.

La Conferenza dei servizi, svolta in modalità semplificata e asincrona, si è conclusa positivamente dopo l’acquisizione dei pareri favorevoli da parte degli enti coinvolti. Tra questi figurano gli uffici della Regione Toscana competenti in materia di difesa del suolo e protezione civile, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, il servizio Urbanistica del Comune di Quarrata, Publiacqua e Toscana Energia. Per gli altri enti convocati è scattato il meccanismo del silenzio-assenso previsto dalla normativa vigente.

L’approvazione del progetto produce effetti rilevanti anche dal punto di vista urbanistico. Come previsto dalle norme emergenziali adottate dopo l’alluvione, l’atto costituisce variante agli strumenti urbanistici vigenti, comporta il vincolo preordinato all’esproprio delle aree necessarie alla realizzazione dell’opera e determina la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dei lavori.

Nell’ambito del procedimento sono state effettuate tutte le comunicazioni ai proprietari interessati dalle procedure espropriative e le pubblicazioni previste dalla legge. Dal Comune fanno sapere che non sono pervenute osservazioni da parte dei soggetti coinvolti.

Con la conclusione positiva della Conferenza dei servizi il progetto dispone ora di tutti gli atti autorizzativi necessari per passare alle successive fasi progettuali e realizzative.

L’intervento è inserito nel Documento unico di programmazione e nel Programma triennale dei lavori pubblici del Comune di Quarrata e rappresenta una delle opere considerate strategiche per la riduzione del rischio idraulico nelle aree maggiormente colpite dagli eventi alluvionali del 2023.