agliana. E IL SINDACO FA FORCA AL CONSIGLIO


L’assemblea del 28 settembre sarebbe stata particolarmente faticosa? Benesperi la ha evitata con un pretesto


Tante promesse e nessuna mantenuta. Era antinceneritorista ed è diventato un revamping-zzatore. Tanto un giudice Fontana che lo gratifica lo troverà sempre…

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AGLIANA. Erano 12 gli argomenti del con(s)iglio comunale. Tre dedicati alla vicenda dell’Ato, ovvero raddoppio dell’inceneritore; quelli ai numeri 7, 8 e 9 dell’OdG. Argomenti “bollenti” che ha riconosciuto (dalla spuzza, come diceva un papa) immediatamente anche il sindaco Benesperi. Perciò ha pensato bene di sottrarsi agli oneri della discussione e le responsabilità del primo cittadino con un pretesto. E lo ha fatto con la copertura del presidente del con[s]iglio Luca Agostino Ruotolo.

Infatti il Ruotolo ha presentato una “comunicazione del Sindaco” alla preventiva commissione dei capigruppo con un avviso ad hoc: il Sindaco, il lunedì 28 sera, aveva impegni non rinviabili (dopo le 21?) e quindi era assente dal con[s]iglio. Un con[s]iglio che, proprio da lui, aveva calendarizzato per la sera del lunedì 28. Una una mossa strumentale per sottrarsi all’esame per degli argomenti scomodi? E così ecco fissato l’evento consiliare in coincidenza con un altro impegno “non rinviabile”. Così spiegò il Ruotolo ai capigruppo.

Ma allora, se aveva un impegno concomitante, non poteva posticiparlo a martedì 29 o a giovedì 31 e non al mercoledì 30, compleanno della fidanzata deputata quarratina Irene Gori (quella che va a trovare tutte le aziende quarratine, ma non la super partecipata comunale all’inceneritore!)?

La vera notizia è stata la scoperta che “non rinviabile” era il compleanno di babbo Daniele. Il sindaco si è tolto dal groppone la discussione delle tre mozioni a tema “Ato-Inceneritore”: ma non doveva amministrare il Comune perseguendo l’interesse della cittadinanza e dando vita a una amministrazione del “cambiamento”?

C’è da ridere pensando che l’assenza è dipesa dal compleanno del babbo Daniele, che come ogni anno ha ringraziato tutti gli amici e sodali (manco fosse Leone XIV) e ha ricevuto gli auguri anche dall’altra poltronista super-inciu, l’ex presidenta del con[s]iglio Milva Pacini, che ha così stabilito il primato dell’inciucio commesso (anche) ex post al mandato, facendo excusatio manifesta e confermando con un post raffigurante un calice di spumante il paterno genetliaco del padre sindacale. Un compleanno ben poco segreto, visti i 31 “mi piace” e i 20 commenti che fanno 51 apprezzamenti social.

Un’opinione del direttore sui due geni di Agliana e sulla logica dei certi magistrati ex-pistojesi…

Insomma l’avvocato mai stato avvocato Luca Benesperi se ne frega del disastro-rifiuti: l’Ato ha già deciso e – anche se a Montale ci sono delle bizze con i “comitati del No” per il referendum – Agliana sarà appecorata all’indirizzo del duo Giani-Dika, che ha già deciso e dunque vedrà assecondare il raddoppio e, in futuro (perché no?) perfino un ipotetico «raqquadruplo», se necessario ai compagni.

Benesperi, del resto, può permettersi anche di avere la faccia come un lato B, e permettersi di andare in tasca al con[s]iglio comunale e ai suoi cittadini, come ha dimostrato con la sua assenza programmata.

Tanto lo sa bene che, in qualche modo, ci sarà sempre uno dei nobili giudici dello stato a +100 euro (si pensi a Paolo Fontana) che alla fine lo giustificherà dicendo che… altro sono le promesse elettorali, altro è la realtà una volta saliti al potere!

Vi piace questa repubblica di Mattarella?

A.R.
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