LA MOZIONE DI “NOI PER MONTALE” ARRIVA AD ATO TOSCANA CENTRO: CHIESTO IL RINVIO DELL’ASSEMBLEA DEI SINDACI DOPO LA CONSULTAZIONE POPOLARE


Il gruppo consiliare rivendica l’approvazione unanime della mozione del 13 agosto e la sua trasmissione integrale ad ATO. “La cittadinanza vuole essere ascoltata: sospendere ogni decisione sull’inceneritore fino al voto popolare”. Intanto si lavora alla modifica dello statuto per rendere possibile la consultazione entro poche settimane


Noi per Montale

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MONTALE. Siamo veramente orgogliosi che la mozione presentata dal nostro gruppo “Noi per Montale”, discussa e approvata all’unanimità dal consiglio com

unale del 13 agosto scorso, sia stata integralmente inviata a ATO Toscana Centro dal Comune di Montale.

Nel nostro atto sono infatti riportati con precisione tutti gli impegni che sono stati attribuiti dal Consiglio Comunale all’amministrazione Betti: 1. L’impegno a promuovere la consultazione elettorale; 2. L’impegno a sospendere ogni atto programmatico o decisione sull’impianto di incenerimento in attesa del risultato della consultazione popolare; 3. L’impegno a garantire una corretta informazione sul tema del nuovo e vecchio impianto di incenerimento.

Con l’invio della nostra mozione, approvata dall’intero consiglio, si porta così a conoscenza degli enti superiori, preposti alle decisioni sull’impianto, la volontà della cittadinanza di voler dar vita a una consultazione popolare e di voler sospendere qualsiasi decisione in merito all’impianto di incenerimento in attesa del risultato della consultazione. La lettera di accompagnamento all’invio della nostra mozione è estremamente chiara poiché viene richiesto formalmente di “[…] calendarizzare la seduta dell’Assemblea dei Sindaci per l’adozione del Piano di Ambito 2025/2035 successivamente […] alla conseguente consultazione popolare.”.

A questo punto spetta ad ATO Toscana Centro prendere le relative decisioni, ma non possiamo pensare che ATO non accetti la richiesta di rinvio presentata dal nostro comune.

Ricordiamo che il comune è comproprietario dell’impianto e che lo stesso ha la propria sede sul territorio comunale. Non accettare la proposta di posticipazione dell’Assemblea dei Sindaci derivante dalla nostra mozione, approvata dall’intero consiglio, significherebbe dar vita a un atto di forza nei confronti della nostra comunità, e questo sarebbe inaccettabile!

Oltre a ciò, ora stiamo lavorando alla modifica dello statuto comunale per introdurre la possibilità di dar vita a questa consultazione popolare (attualmente non prevista dallo statuto) e dei relativi regolamenti di attuazione.

La commissione consiliare per la presentazione delle modifiche dello statuto è già stata convocata per il 3 settembre prossimo e il nostro gruppo sta lavorando insieme agli uffici comunali per rendere possibile l’effettuazione della consultazione nel giro di poche settimane.

Gruppo Consiliare Noi per Montale