Immaginatemi, per questo, pericoloso e delinquente come mi descrisse l’infelice dottoressa Gip Patrizia Martucci per lusingare il gigante (si fa per dire) di Mont’e Prama (lèggasi Curreli), quando decise che dovevo necessariamente essere arrestato perché rompevo le palle al ragionier non-dottor Perrozzi, «prossimità sociale» della procura. E anche di molti altri graditi agli dèi

SIATE ALLEGRI E ASSAI CONTENTI
DI BALLAR PER I POTENTI

Massimo De Nicola, che ho conosciuto per le sue disgrazie causate dall’egregio tribunale civile di Pistoja, nei giorni scorsi aveva scritto sul suo stato WhatsApp:
«Sigfrido Ranucci, quando con una mail gli chiesi di invitarmi a Report per raccontare le angherie dei parassiti magistrati pistoiesi, mi rispose che aveva troppo lavoro da fare, indicandomi di rivolgermi a “Mi manda Rai Tre”, i quali mi invitarono a non richiamare. Lì capii quanto fosse potente la mafia del tribunale pistoiese e quanto fossero venduti i giornalisti della tv pubblica e privata nel Paese Italia».
Massimo De Nicola è stato una vittima illustre di questo piccolo tribunale “massonizzato” in lungo e in largo.
In lungo perché ha la sua testa a Pistoja, ma ha le sue radici a Roma (che dovrebbe domare, ma non doma una beata minchia).
In largo perché, trasversalmente strallato come il vecchio e nefasto Ponte Morandi, raccoglie – ovviamente di sottobanco – tutti i poteri (e li coordina) di questa città che, sulla carta geografica, è grande come un puntino sulla «i» di un fantastico maresciallo-De Sica in Pane amore etc…: insomma, parola di carabiniere, ’na cacatiell’ ’e mosca.

Insieme a Massimo De Nicola ci sono le sorelle Ferretti del Garden schiacciato come le patate mascé dalla dottoressa Nicoletta Maria Caterina Curci, moglie di sua altezza reale Herr Claudius von Cagliaren; Marco Baldi, vivaista, e la sua famiglia; la ragioniera Silvia Sarno, una specie di fiorellino reciso insieme a tutta l’erba (per usare l’espressione manzoniana) “al passar della falce che pareggia tutte l’erbe del prato”; noi giornalisti d’inchiesta (io e Romiti) di Linea Libera, presi a martellate e falciate catto-scout-democratiche dai progressisti della procura.
In più, un’altra buona trentina di esseri «sgradevoli al sistema» o perché apertamente ribelli al conformismo della razza eletta delle brave persone; o perché definite socialmente pericolose, dal momento che quando uno non si prostra al potere, è, per definizione, un sociopatico intrattabile e come tale da perseguitare.
Immaginatemi, per questo, pericoloso e delinquente come mi descrisse l’infelice dottoressa Gip Patrizia Martucci per lusingare il gigante (si fa per dire) di Mont’e Prama (lèggasi Curreli), quando decise che dovevo necessariamente essere arrestato perché rompevo le palle al ragionier non-dottor Perrozzi, «prossimità sociale» della procura. E anche di molti altri graditi agli dèi.
Massimo De Nicola, prima di arrivare da Ranucci era già stato nelle redazioni di tutti i cosiddetti giornali di Pistoja. Ed aveva ricevuto da tutti la stessa risposta così sintetizzabile: «Lèvati dai coglioni! Chi ce lo fa fare di metterci contro il potere…?».
Ecco cos’è Pistoja e cosa sono i suoi amministratori, fra locali, regionali, romani e/o europei della minchia.
E non basta andare, di Ferragosto, con l’assessore Giannessi, a salutare quelli che lavorano anche nei giorni di festa, dimenticando che di festa sgobbano anche i servizi pubblici; i trenaioli che si fanno sfasciare la faccia dai cazzotti dei clandestini con richiesta d’asilo tanto cari al Curreli; gli autisti[ci] di AT (Autolinee Toscane, ma di fatto francesi come Asterix o il Ciccione), i dipendenti delle grandi distribuzioni, fatti schiavi dal liberismo illuminato di gente come Soros e le Ong dello schiavismo negriero.
Mentre i potenti – e loro soli, fra tutti – passano la giornata a grattarsi come le foche a riposo.
E non solo la panza.
Edoardo Bianchini
[direttore@linealibera.info]
© Linea Libera Periodico di Area Metropolitana
Stampa online non clandestina né illegale
checché ne dicano i magistrati della città di Vanni Fucci
E per chi se lo fosse scordato, basta cliccare qui…

![[con]fusioni. «BRACCESI RILÀSSATI!!!» [con]fusioni. «BRACCESI RILÀSSATI!!!»](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2016/05/BRACCESI-RILASSATI.jpg)

























