Romiti annuncia il trasloco nell’ex Polo Tecnologico: “Così apriamo il cantiere”. La sala lettura sarà dedicata ad Angela Gigni

QUARRATA. Dopo mesi di attese, rinvii e annunci, il Comune di Quarrata muove finalmente il primo passo concreto verso la ristrutturazione della Biblioteca G. Michelucci, chiusa e ferita dall’alluvione del novembre 2023. La Giunta ha approvato il disciplinare di gara per un intervento da 776 mila euro, finanziato anche grazie ai 325 mila euro donati dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Il cantiere durerà 272 giorni: quasi nove mesi di lavori tra impianti, adeguamenti antincendio e opere edili. Ma prima di aprire la porta ai muratori, il Comune deve liberare gli spazi. E qui arriva la mossa dell’amministrazione.
Il trasloco: via dalla biblioteca, dentro il Teatro comunale
Il sindaco Gabriele Romiti annuncia lo spostamento di tutti i servizi bibliotecari all’interno dell’ex Polo Tecnologico, oggi inglobato nel nuovo Teatro comunale: “Con l’apertura del nuovo Teatro comunale a ottobre sposteremo tutti i servizi della nostra biblioteca nella sala polivalente del teatro. Riaprendo anche la sala studi a disposizione degli studenti. Così da iniziare il cantiere alla biblioteca”.

Tradotto: la biblioteca si trasferisce, la sala studi riapre, e la Michelucci diventa un cantiere. Una soluzione tampone, necessaria ma non indolore, che sposta per mesi un servizio pubblico fondamentale in una sede provvisoria.
Una dedica che pesa: la sala lettura per Angela Gigni
A lavori conclusi, la sala lettura sarà intitolata ad Angela Gigni, figura storica della cultura quarratina, scomparsa nel 2023. Un gesto simbolico che restituisce alla città un luogo di memoria e identità, dopo un anno e mezzo di chiusura forzata.
Ora la parola passa alla gara
La procedura è aperta sulla piattaforma regionale START. Imprese, requisiti, punteggi, ribassi: tutto è pronto. Quello che manca, come sempre, è vedere se alle parole seguiranno i fatti.
Perché la Michelucci, da troppo tempo, è diventata il simbolo di una città che aspetta.























