PISTOIA. Pochi minuti fa abbiamo ricevuto il comunicato che potete leggere qui di séguito.
La questione si incentra sullo spostamento del dirigente sindacale Antonio Vittoria senza il consenso dell’Ugl provinciale di Pistoia.
Non intendiamo commentare, per ora: ma tutta la confusione che c’è stata – a livello di Rsu e confederali – dopo la presa di posizione del P-Carc a favore del Vittoria, indica semplicemente una cosa: che in Hitachi c’è un sindacato che dà noia e altri sindacati che sono piuttosto distratti.
E che questo sia vero lo dimostra anche un altro non secondario elemento: la Rsu scende in campo e parla dello spostamento a una ventina di giorni dal fatto. Fosse stato un ebola venuto dall’Africa, saremmo già tutti stecchiti.
Per ora ci fermiamo qui. Certo è che di tutta questa faccenda, come dicevano i vecchi contadini della piana, non se ne beve in acqua chiara.
In Hitachi ci sono problemi, che si dica o no. E le mani che si friggono con la corrente, lo dimostrano inequivocabilmente.
Leggete il comunicato Rsu (in foto) e poi il comunicato Ugl (in testo). Per il resto ci risentiremo.
Ma questo documento non è andato giù bene… In molti hanno avuto il mal di pancia
A fronte di quanto emerso nell’ultimo resoconto RSU del 26/11/19, abbiamo preso atto di contenuti, inseriti nelle conclusioni del comunicato, relativi a dichiarazioni fatte dall’azienda che, come in effetti confermatoci dall’ufficio risorse umane di Hitachi Rail Pistoia, non corrispondono al dettaglio riportato ai lavoratori da alcuni delegati RSU di FIM e FIOM.
UGLM Pistoia considera questo testo un falso inaccettabile sottolineando inoltre che si utilizza in maniera indebita, non autorizzata, il nominativo del lavoratore delegato UGLM a fini strumentali e assolutamente distanti dalla sua volontà e da quelle che sono e devono essere le prerogative sindacali.
Ci preme ricordare che nel CCNL Metalmeccanici Sezione Seconda – Diritti Sindacali all’Art. 6 – Tutela dei Componenti delle Rappresentanze Sindacali Unitarie parte finale si legge:
“In caso di mobilità interna non meramente temporanea limitata a singoli componenti delle Rappresentanze sindacali unitarie, lo spostamento degli stessi sarà subordinato, nel caso di loro richiesta, ad un esame preventivo con la Rappresentanza sindacale unitaria“.
Sulla base di quanto sopra descritto è importante precisare che il lavoratore e delegato UGLM non ha MAI chiesto alcun intervento né esame o aiuto sulla questione alla RSU.
Oltre a ciò non comprendiamo i motivi per cui, solo adesso e non all’epoca dei fatti, parliamo di fatti risalenti a oltre un mese fa, per una notizia di pubblico dominio anche all’interno dello stabilimento, nessun componente della RSU si sia mai fatto vivo o abbia mai manifestato un interesse sulla questione.
A questo punto possiamo solo pensare che un intervento così tardivo quanto inopportuno sia solo dovuto alle forti pressioni politiche esternate nei comunicati inviati alla stampa nell’ultimo periodo.
In questi termini ribadiamo che non sono richiesti né graditi ulteriori interventi in merito perché la questione è stata da tempo presa in carico e gestita direttamente dalla segreteria nazionale UGL dei Metalmeccanici.
UGL Metalmeccanici di Pistoia ha ritenuto importante e fondamentale l’intervento diretto del Segretario generale poiché, nella questione del trasferimento del delegato UGLM, sono emerse alcune incongruenze rispetto alle normali procedure previste dalla legislazione in materia. Tali elementi sono in fase di valutazione congiunta con l’azienda.
E’ chiaro che questo atteggiamento, da noi vissuto come una mancanza in termini di rispetto reciproco fra le rappresentanze dei lavoratori, ha contribuito solo ad inasprire ulteriormente quei toni già da tempo messi a dura prova.
Pertanto diffidiamo questi soggetti ad interferire ulteriormente sulla questione ricordando che, in caso contrario, ci riserveremo di procedere per le vie opportune.
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