PRATO. Ecco uno dei primi frutti delle tanto amate e decantate fusioni di Società di Pubblici servizi.
Otto lavoratrici pratesi (guarda caso!) di Asm, che è confluita in Alia, sono state mandate a casa con danno, in primis, per loro ma, per le negative ripercussioni sul servizio di call center, anche per i cittadini che non hanno mancato di evidenziare le loro lamentele.
Questo Comitato è sempre stato scettico su tale tipo di operazioni in cui Prato ha fatto e sempre farà la cenerentola.
In generale ricordiamo che le fusioni di più Enti o Società pubbliche dovrebbero condurre all’ottenimento di un miglior servizio ed all’ottenimento delle tanto famose e decantate economie di scala che devono portare a risparmi per i cittadini.
Detto in parole semplici: tariffe più basse per gli utenti!
Aspettiamo e vedremo se diminuiranno le tariffe e miglioreranno i servizi.
Comitato Provinciale Area Pratese


























