familismi. IL BABBO DEL BOMBA E IL GIOCO DEL “PRENDO UNO E… PAGO DUE”

Renzi è molto preoccupato del dopo…

ROMA. Babboooo…babbino, icchettà’fatto? Diglielo aittu’ Matteino icchettà’fatto! Digli tutto aittu’ figliolo…

Ci sembra di sentirlo Matteo: un Pinocchio alla rovescia che oggi, si presenta in veste di potente moralizzatore, ma che non dimentichiamo di avere conosciuto in tempi non sospetti (2009) con le sue fauci da squalo opportunista, quando ancora era un politico in progressione di carriera (rivedetelo con Umberto Cecchi, e capirete).

Sapete bene come noi, su Renzi, siamo schierati da tempo in modo chiaro: ma nonostante questo, essendo  garantisti trasversali, vogliamo fare una riga in difesa del decadente premier.

Matteo è purtroppo caduto dentro alla tramoggia mediatica di una storia che, se confermata dai processi avviati, sarebbe dimostrativa di un’inquietante situazione: una tragedia di portata generale, non per la famiglia del Bomba, ma per il nostro Paese, travolto dal familismo amorale che si è diffuso in ogni cervello e a ogni livello o centro di potere.

Sarebbe la fine di ogni speranza per il Paese, con il governo trasferito da palazzo Chigi a Palazzo dei Marescialli, con Piercamillo Davigo a capo del Governo.

Dobbiamo ricorrere a questo…? Si fa.

Noi attendiamo con fiducia (per il Paese) l’esito più rassicurante delle inchieste con il proscioglimento e registriamo la formazione del “partito di Tiziano”.

Dunque, auspichiamo che il Bomba, sia per davvero destinato a essere travolto (insieme al magico Luca Lotti) dagli effetti dell’inchiesta con incontenibili esiti politici, quelli sì, inarrestabili per una definitiva (sua) rottamazione.

Questo non solo per il Paese, ma anche per il povero babbo Tiziano che non avesse a vedere – con il figliolo rimesso alla guida del treno rotto – un inaudito provvedimento di legge atto a raddoppiare le pene per tutti i babbi d’Italia visto che le leggi ad personam sono formalmente impossibili da attuare, senza Silvio – secondo quanto hanno sempre sostenuto i democratici.

Renzi è purtroppo (per molti, ma non per noi) uomo di parola e quanto ha promesso dallo studio di La7 ieri alla Gruber è una cambiale in scadenza.Se ci sarà condanna penale, ha chiesto il raddoppio della pena per Tiziano: noi stiamo seduti sul fiume e guardiamo.

[Alessandro Romiti]

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