manzoni. “SORELLE MATERASSI”, PER LA REGIA DI DORA DONARELLI

Dora Donarelli e Lucia Fucarelli Bugiani

PISTOIA. Le due sorelle Materassi sono, senza dubbio, le zitelle più amate della letteratura italiana.

Un capolavoro del secolo scorso nel quale Palazzeschi, una delle figure più vivaci della scrittura dell’epoca, riversa tutta la sua arte nel trattare, in chiave con toni grotteschi, la piccola Italia del Novecento.

Il testo teatrale al quale mi sono ispirata raccoglie momenti di vita “in quella larva di paese che è Santa Maria di Coverciano”.

Le due cucitrici in bianco sono la sintesi di una vita dove il lavoro senza tregua aveva fatto dimenticare alle Materassi il mondo, e di essere donne, impietrite in una femminilità repressa.

L’arrivo della presenza maschile, Remo, anche se molto lontana dalle loro primavere, trova descrizioni poetiche. Un’analisi attenta dei temi del sentire femminile e, perché no, anche maschile, si ritrova nelle pagine del romanzo che in alcuni momenti ho voluto riportare, in modo integrale, nello spettacolo.

Sorelle Materassi

Pagine indimenticabili, accattivanti, dove emergono gelosia, passione, rimpianto, fragilità, amore.

Un libro, questo, da rileggere.

Un universo femminile a tutto tondo, che ci appartiene, a tratti grottesco, ma sempre comunque poetico.

Questo lavoro mi ha incuriosita e incantata, una esplosione di emozioni, di toni contrastanti ma nobili, dove comunque e sempre predomina l’infinito bisogno di amare di noi donne.

Come? Come madri, zie, figlie, amiche… amanti.

[dora donarelli]

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