BUGLI: «STIAMO LAVORANDO PER UNA REGIONE OPEN E COLLABORATIVA»

La Home page di «Open Toscana»
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FIRENZE. “Un anno e mezzo fa abbiamo lanciato la nuova piattaforma regionale Open Toscana e siamo sempre più convinti che la pubblica amministrazione deve essere capace di trasformarsi, di uscire dalla logica dello “sportello” per entrare sempre di più in quella della collaborazione. È per questo che lanciamo oggi #CollaboraToscana, che intendiamo come un percorso che duri al massimo un anno e ci porti e creare sempre maggiori sinergie e connessioni con cittadini, imprese, associazioni. Ci candidiamo ad essere facilitatori di processi che portino i toscani a fruire meglio di nuovi servizi, idee, conoscenze e competenze”.

È con queste parole che l’assessore regionale alla presidenza e ai sistemi informativi, Vittorio Bugli, ha presentato #CollaboraToscana, il progetto attraverso il quale la Regione Toscana si candida a svolgere il ruolo di facilitatore dei complessi processi di innovazione legati alla sharing economy, governandone le dinamiche.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una giornata di approfondimento che si è tenuta a Firenze all’Auditorium di Santa Apollonia alla quale hanno partecipato esperti del settore, associazioni, amministratori e rappresentanti dell’Anci e del ministero della Funzione pubblica.

“Con #CollaboraToscana è nostra intenzione – ha spiegato Vittorio Bugli – avviare un percorso che ci porterà a realizzare l’Agenda Sharing Toscana, per cogliere tutte le opportunità offerte dalla sharing economy e disegnare una politica pubblica che individui gli obiettivi fondamentali e suggerisca formule o soluzioni per mettere in sinergia e coordinare gli interventi in questo nuovo settore, favorendo la semplificazione e la realizzazione di pratiche collaborative, sostenendo l’innovazione sociale e facendo leva sulle nuove tecnologie”.

Il dialogo sarà con tutte quelle esperienze di condivisione e di scambio di servizi online e no nei settori del lavoro, della mobilità, del turismo e in altri, ma l’intenzione è quella di chiamare a raccolta gli esperti del settore, i giovani, le associazioni, le nuove imprese e tutti i soggetti interessati.

“Vogliamo alzare l’asticella – precisa l’assessore – andando a cercare le comunità che si sono organizzate per rispondere in modo nuovo alle sfide della modernità. Un percorso in linea con le molte innovazioni che abbiamo promosso, a partire dal open Toscana, SemplificaToscana, StratApp contest, e gli hackaton dedicati alla mobilità, alla partecipazione, ai progetti innovativi. Chiamiamo a raccolta i protagonisti della sharing economy perchè ci aiutino a disegnare una Regione sempre più solidale, coesa, accogliente, rispettosa dell’ambiente e innovativa”.

In questo quadro è stata presentata la nuova home page di Open Toscana (http://open.toscana.it)

che si arricchisce di tre nuovi servizi: CollaboraToscana, Real Estate Toscana che servirà a favorire l’utilizzo e l’alienazione del patrimonio immobiliare regionale) e Agenda digitale, il percorso che è stato inaugurato oggi.

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