
PISTOIA. Stamattina, 23 dicembre, udienza del Gip Patrizia Martucci per Carluccio Ceccarelli, ex sindaco del Comune di Cutigiliano.
L’ex primo cittadino è infatti indagato dalla procura per omesso bilancio della Comunità Montana in riferimento all’anno 2010. Il legale di Ceccarelli, l’avvocato Di Berardino, del Foro di Pistoia, ha difeso il suo assistito sostenendo che la carica era stata assunta solo a gennaio 2011: dunque il sindaco non avrebbe avuto alcun onere a riguardo.
Di parere nettamente opposto l’avvocato Katia Dottore Giachino, del Foro di Prato, legale del Comitato per il recupero ammanco: “L’onere di Ceccarelli c’è eccome e il Comitato è portatore di un interesse legittimo in questa vicenda. L’ex Sindaco avrebbe potuto e dovuto presentare il bilancio 2010 fino ad aprile 2011 e anche oltre. Le indagini fatte dalla procura riguardano l’erogazione di fondi e l’omissione di atti d’ufficio.
“Adesso aspettiamo la decisione del giudice per le indagini preliminari, la quale potrebbe disporre l’integrazione delle indagini, l’imputazione coatta, cioè l’obbligo del pubblico ministero a formare il capo d’imputazione, oppure disporre l’archiviazione. Vedremo come andrà a finire. Per ora non ci resta che aspettare”.
La vicenda era nata da una denuncia-querela per i reati di rifiuto e omissione di atti d’ufficio firmata e depositata nell’ufficio del procuratore capo di Pistoia lo scorso 29 settembre da sette cittadini della Montagna pistoiese, appartenenti al Comitato per il recupero ammanco in Comunità Montana.
I cittadini “offesi”, nel documento, avevano rilevato l’inesistenza del bilancio consuntivo 2010 della Comunità Montana, mai approvato né reso pubblico. Avevano chiesto spiegazioni in merito alla presidente della Provincia, da cui, però, non avevano ricevuto risposta.
[Alessandra Tuci]


























