IN REALTÀ, se Natale fosse una persona, sarebbe: un po’ in sovrappeso, vestito vistosamente stile Anni Sessanta, corredato di cappello.
Alcuni lo vedrebbero come un personaggio ridondante, eccessivo, kitsch, invadente e intrusivo, ma per altri sarebbe una persona piacevole, divertente, socievole, solare, generosa, aperta.
Natale è tutto e il suo contrario. Trionfo del sacro e apoteosi del consumismo. Celebrazione della famiglia e arena esplosiva di conflitti e liti. Il piacere dello scambio e la scocciante ricerca di improbabili “pensierini” per l’umanità circostante… Abbuffate e penitenze… Unioni e solitudini…
Non a caso il Natale si colloca dignitosamente nelle ultime posizioni della “Scala degli Eventi Stressanti” (Holmes e Rahe, 1967).
Per dirla con la Tv “… a Natale a Natale si può dare di più…”.
Appunto comincia tu!


























