
PESCIA. Si è svolto lunedì in palazzo comunale a Pescia un incontro partecipativo in previsione della presentazione delle schede progettuali sul bando per progetti di innovazione urbana emanato dalla regione Toscana per l’assegnazione dei fondi sul Programma Regionale Por Fesr-Ciclo 2014-2020 che scadrà il 30 dicembre prossimo e che prevede un’opportunità di finanziamento fino all’80% per le proposte progettuali selezionate ed ammesse.
L’amministrazione aomunale di Pescia intende presentare, con l’intento di chiederne il finanziamento, idee progettuali relative ad interventi integrati ed intersettoriali di miglioramento dei luoghi di fruizione della cultura, dell’efficienza energetica degli impianti a servizio del patrimonio pubblico, della mobilità urbana.
Il titolo assegnato al progetto, “L’antica Pescia Nuova”, indica già l’approccio che si intende perseguire, quella riqualificazione della storica città della Valdinievole a partire dalle sue piazze centrali, quali spazi aperti per la socialità, di aggregazione, intrattenimento e per lo svolgimento di manifestazioni di significato culturale ma anche economico.
Le schede progettuali in preparazione riguarderanno la riqualificazione di piazza Mazzini, piazza del Grano, e delle su facciate interne del palazzo di proprietà pubblica ora sede dell’Asl, ma anche la zona conosciuta come “le capanne”, palazzo Galeotti-Museo civico, la torre civica – ex carceri – annessa a quella dell’orologio.
La creazione di un grande parcheggio all’inizio della degradata area ex industriake Del Magro a servizio del centro storico è corollario della proposta di riqualificazione complessiva del centro cittadino, nel quale è incluso per ulteriori interventi di miglioramento estetico-funzionale, oltre a quelli indispensabili e già finanziati, lo stesso Teatro Pacini.

Ad un livello più ampio rispetto a tale delimitazione concentrica altre importate aree affrontate sono quelle dell’ex Mercato dei fiori, della passeggiata fra due ponti sulla Pescia, inclusi Passerella Sforzini e Ponte Europa, del superamento delle barriere architettoniche in via Amendola per giungere alla messa in sicurezza con passaggi pedonali e alla riqualificazione dello Stadio dei Fiori e del Campo sussidiario.
Anche l’innovazione nei settori del mobilità e del traffico e dell’efficientamento energetico della illuminazione pubblica e degli immobili di proprietà comunale è affrontata nel complessivo ampio progetto, che, se riceverà il finanziamento, consentirà a Pescia di cambiare positivamente immagine e rilanciare il suo sviluppo in modo coeso, equilibrato e sostenibile.
A coordinare sul piano tecnico-scientifico il master plan del progetto è stato chiamato l’architetto di fama mondiale Hans Kollhoff, vincitore alcuni anni fa di un concorso nazionale di idee sulla riqualificazione del centro della città di Pescia.
Nell’incontro effettuato al Palagio, l’illustrazione della proposta progettuale effettuata dall’Assessore all’urbanistica Paolo Cecconi, e dal tecnico responsabile del settore architetto Anna Maria Maraviglia è stato registrato il gradimento delle categorie economiche e ed altri esperti presenti.
Emersa anche la proposta di estendere l’attenzione nel valorizzare il percorso da Viale Amendola anche alla Piazza Leonardo da Vinci. In particolare Confcommercio e Confesercenti, hanno apprezzato fortemente l’approccio presentato, in particolare la visione sostenuta dal professor Kollhoff relativamente a Piazza Mazzini.
Dopo questo momento partecipativo, nel caso in cui i progetti presentati dl Comune di Pescia fossero ammessi a finanziamento, momenti di partecipazione di associazioni, categorie economiche e cittadini saranno riproposti a partire dalle prossime settimane, in modo più ampio.
[comune pescia]


























