
AGLIANA. La consultazione dell’elenco dei redditi degli amministratori e consiglieri comunali del 2012, ci riserva delle sorprese. Intanto, sbalordisce la terza posizione del consigliere Carlo Papi: non avremmo creduto che il leader dei comunisti avesse un reddito pari a € 74.537 in gran parte proveniente da rendite immobiliari e fondiarie (9 unità immobiliari e 1 terreno, con buona pace di Marx e Engels): Papi è a ruota del n.h. Carlo Biancalani, che lo precede con € 81.823; ma entrambi sono preceduti dall’Assessore Lucilla Di Renzo (€ 83.152).
Curiosa la posizione della Sindaca, undicesima in graduatoria con i suoi € 31.124 di reddito complessivo, dei quali, solo 0,32 € (sì, avete letto bene, meno di 50 centesimi) provenienti da redditi della sua attività “Il Mondo di Alice”, della quale detiene il 49% delle quote e per la quale è stata “colta in fallo” sulla curiosa vicenda della civetta.
Di grande rilievo anche il reddito dell’uomo della pace Fabrizio Magazzini, che s’attesta subito prima dell’Eleanna con ben € 34.867: fare l’assessore per lo Sport, i Gemellaggi e l’Educazione rende € 14.005 ed è somma congrua, vista la “pace” garantita al paese di Agliana, evitando di leggere le sentenze Misericordia/Mangoni e di svolgere al meglio il controllo sull’intricata vicenda “Agisport”, di cui presto ci occuperemo.
Puro anche il vice sindaco Italo Fontana che dichiara il 100% di reddito da assessore con € 17.118, mentre davvero rilevante la pensione della consigliera Paola Cipriani che – senza redditi immobiliari e la casa di proprietà – denuncia oltre € 60.000, che fanno circa 4.615,00 al mese.
Due liberi professionisti nell’elenco dichiarano comunque redditi inferiori al perito informatico (dipendente della Conad) Luigi Colangelo, che con € 50.470, è settimo in graduatoria; e di una bancaria della Bpv (Lucia Salaris, € 53.491, sesta): infatti, Vittorio Ruotolo, noto libero professionista è solo ottavo con poco meno di € 41.000 (provenienti dalla professione), mentre Marco Pacini, altro geometra-Assessore, denuncia un compenso da amministratore pubblico di € 14.005 su un complessivo di € 25.246, con un reddito netto da professione di € 11.242 €.
Abbiamo lasciato penultimo l’Assessore Ciampi che, con i suoi € 31.194 € di reddito complessivo, sarebbe davvero poco più che in linea con le sue attività di docente precario: peccato che un alone di macchia, arrivi a sfiorare la sua candida livrea.
Parliamo della delibera numero 174 del 28.5.2004. È un atto sicuramente datato, ma proprio per questo è suggestivo e significativo per indicare la considerazione che l’amministrazione democratica riserva a certi suoi simpatizzanti, proprio il privilegio assicurato all’allora consigliere Pd Ciampi, dedito alla carriera politica. L’amministrazione guidata da Magnanensi, infatti, provvide ad assegnare la sua (di Ciampi) attuale residenza di via Provinciale 119, a una assistita dei servizi sociali nell’ambito di “interventi per l’attuazione della politica abitativa”. L’assegnazione venne assicurata in modo diretto: ma nel garantire a Ciampi un affitto sicuro a carico pubblico, venne indetto o no un bando anche solo per verificare se altri aglianesi fossero in grado di mettere a disposizione del Comune una loro unità immobiliare libera e disponibile all’emergenza abitativa?
Qualche cittadino sta pensando di segnalare la sua unità immobiliare per tale destinazione d’uso, ovvero per affidarla alla conduzione del Comune che la potrebbe assegnare a qualche famiglia bisognosa, pagando direttamente l’affitto?
Come tutti sanno, Magnanensi si sta attualmente scaldando i muscoli per ritornare nella sua adorata Agliana, oggi ribattezzata – a seguito di numerosi punti oscuri in più settori – Cessnokgrad, dove però non potrà raggiungere i livelli retributivi dell’anno 2012, che sommano complessivamente a 81.024,00 € dei quali 54.006,39 quale Assessore multitasking per la Provincia di Pistoia.
La politica, che passione eh?!





















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