diocesi in lutto. È MORTO DON RENZO FRANCALANCI

Per 40 anni rettore di Santa Maria del Giglio, il sacerdote che aveva 85 anni, è stato anche il primo parroco della Sacra Famiglia guidando poi  le parrocchie di San Paolo e San Giorgio a Colonica

Don Francalanci

PRATO. La diocesi di Prato ha annunciato la morte di don Renzo Francalanci. Aveva 85 anni e per 40 è stato rettore del santuario di Santa Maria del Giglio. È stato a lungo priore della delegazione pratese dei Cavalieri dell’ordine equestre del Santo Sepolcro e in virtù di questo incarico è stato insignito del titolo di Archimandrita della Chiesa melkita di Antiochia, Alessandria e Gerusalemme. È stato anche parroco alla Sacra Famiglia, Santa Cristina a Pimonte, San Giorgio a Colonica e San Paolo.

Il sacerdote si trovava da tempo ricoverato nella casa di riposo delle suore di Iolo dove è deceduto nelle prime ore del pomeriggio.

“A lui – si legge in un comunicato della diocesi — vanno le nostre preghiere e il ringraziamento per il servizio svolto nella nostra Chiesa”

Dopo avere studiato nei seminari di Prato e Pistoia don Renzo Francalanci, sacerdote dall’ottobre del 1957 dopo un periodo come cappellano a Santa Maria della Pietà ha dato vita alla nascente parrocchia della Sacra Famiglia. Nel 1969 diventa parroco a San Paolo, dove rimane fino al 1971, quando diventa proposto di San Giorgio a Colonica.

Nove anni dopo, nel 1980 viene nominato rettore della chiesa di Santa Maria del Giglio in via San Silvestro, tra piazza Mercatale e piazza San Marco, uno dei cinque santuari mariani della città. Qui vi rimane per quarant’anni e si impegna a tenere viva la memoria dell’evento prodigioso all’origine della costruzione della chiesa.

E’ stato anche insegnante di religione alle scuole medie e poi assistente spirituale del Serra Club. Era canonico onorario della cattedrale di Prato.