
PISTOIA. I militari della stazione di Bottegone hanno denunciato per ricettazione in concorso e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, due imprenditori vivaisti, un 30enne e un 51enne, entrambi incensurati e residenti a Pistoia, con due distinte attività sempre nel capoluogo.
I due sono accusati di avere fatto figurare come regolare, compilando fatture contraffatte, la vendita di un lotto di “cipressi di Leyland”, dalla ditta del 30enne a quella del 51enne.
Le piante, circa seicento, del valore complessivo di cinquemila euro, facevano parte di un lotto più consistente di circa 1400 esemplari, che erano invece stati rubati ad un’altra azienda vivaistica, la “Tesi Franco e Stefano” di Piuvica, i cui titolari ne avevano denunciato il furto il 12 settembre scorso.
Le piante sono state sequestrate in attesa delle determinazioni della A.G. competente.
PISTOIA E MONTECATINI TERME. I militari del Norm di Pistoia e della stazione di Montecatini terme, sono stati impegnati nel fine settimana anche nella esecuzione di provvedimenti restrittivi a carico di persone destinatarie di ordini di carcerazione che sono stati regolarmente eseguiti.
Nel primo caso, M.T., 46enne pregiudicato di origini romane, condannato per rapina ai danni di una farmacia commessa a Roma nel 2011, che stava scontando una pena alternativa presso una comunità terapeutica di Pistoia, con l’adozione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, su disposizione dell’ufficio di sorveglianza di Firenze è stato trasferito al carcere di Prato.
Il provvedimento restrittivo è stato irrogato per le reiterate trasgressioni commesse da pregiudicato alle prescrizioni impostegli durante la permanenza nella comunità pistoiese.
Nell’altra situazione, un barista pregiudicato 26enne, A.M.S., condannato a tre anni ed un mese di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di svariate dosi di hashish e marijuana, commessa a Pieve a Nievole nel 2012, è stato rintracciato dai militari e accompagnato anche in questo caso al carcere della Dogaia di Prato.
[l/a – carabinieri]


























