Serravalle Civica: “Lunardi e la giunta si impegnino ad attuare la mozione approvata un mese fa”
SERRAVALLE. Sono in aumento nel nostro territorio i disservizi legati al sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani affidati ad Alia Plures. Numerose sono le segnalazioni che ogni giorno ci pervengono da parte di cittadini inascoltati dal comune e dal gestore del servizio
Una delle zone in cui ultimamente si registrano reclami risulta via Galileo Galilei e strade limitrofe, in cui nel periodo gennaio – agosto 2026 alcuni utenti hanno segnalato ripetutamente il mancato ritiro dell’indifferenziato e dell’umido.
Altri rilevano invece la mancata registrazione degli svuotamenti, irregolarità peraltro difficile da verificare e correggere in autonomia da parte di persone inesperte, poiché gli unici strumenti disponibili risultano la bolletta, sempre più faticosamente interpretabile, e l’applicazione informatica, che non tutti riescono a gestire.
Si tratta di gravi anomalie, che causano notevole disagio e aumento spropositato delle bollette. Riteniamo che sia superfluo descrivere gli effetti dei rifiuti organici non ritirati e il loro impatto sul decoro urbano, mentre a nostro avviso risulta doveroso spiegare alla cittadinanza le conseguenze che la mancata registrazione dei conferimenti può comportare.
Ricordiamo infatti che il nuovo sistema di raccolta e smaltimento ha introdotto la misurazione degli svuotamenti associati alle utenze, mediante l’utilizzo di contenitori e di sacchi dotati dello strumento di rilevazione TAG. Per poter quantificare la percentuale di raccolta differenziata di ogni utenza con le eventuali relative premialità occorre dunque che i conferimenti vengano registrati puntualmente, altrimenti l’importo della bolletta risulta alterato.
Durante la seduta consiliare del 29 luglio 2026 il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità una mozione, sollecitata dai consiglieri di “Attiva”, per impegnare il Sindaco e la Giunta comunale:
- a richiedere formalmente a ALIA/Plures, con termine per la risposta non superiore a 15 giorni lavorativi, un piano operativo urgente per risolvere tali criticità e migliorare la qualità del servizio;
- a chiedere l’applicazione immediata delle penali e degli indennizzi previsti dal contratto per i disservizi accertati.
La mozione è recente e per di più è stata approvata nel periodo delle vacanze estive, per cui sarebbe prematuro ravvisarne adesso esiti positivi. Serravalle Civica, però, a nome dei cittadini esige che l’impegno richiesto formalmente al sindaco e alla giunta non rimanga solo una promessa o lettera morta, ma si traduca in atti precisi e dimostrabili. Occorre da parte dell’amministrazione comunale un’azione forte che riveli piena vicinanza alla cittadinanza e ferma volontà di tutelare i suoi diritti e interessi.
Una cosa è certa. Mentre i sindaci di comuni limitrofi o vicini hanno espresso pubblicamente la contrarietà a questo sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti sia prima che durante la pausa estiva, il Comune di Serravalle Pistoiese, rappresentato in assemblea ATO dal sindaco o da un suo delegato, da dicembre a giugno ha disertato tutte le riunioni, dove avrebbe avuto invece l’opportunità di esprimere mediante il voto la propria opinione in merito al sistema e alla TARIC, omettendo pure di pubblicizzare a dovere l’approvazione della mozione e il suo contenuto.
I cittadini pretendono questa volta determinazione e fatti concreti: è inaccettabile che a fronte di rincari delle bollette e di ingenti investimenti dichiarati dal gestore, i cittadini si trovino a subire una simile discontinuità di servizio, con disagi igienico-sanitari e degrado urbano. Le buone intenzioni, con cui la giunta è solita rabbonire coloro che sono giustamente arrabbiati, non rappresentano più risposte sufficienti.
Serravalle Civica


























