
QUARRATA. [a.b.] Il gruppo consiliare Insieme per Quarrata ha presentato una interrogazione in riferimento alle proroghe del servizio di supporto alle attività scolastiche (refezione scolastica, accompagnamento alunni sugli scuolabus, servizio trasporto pasti ) presso le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e la mensa comunale.
“Abbiamo rilevato anche dalla lettura delle delibere – ha detto il capogruppo consiliare Alessandro Cialdi – che la convenzione che regolava il servizio di trasporto pubblico con scadenza naturale al 31 agosto 2010 ha subito proroghe per 4 anni e 4 mesi, pari a 52 mesi”. Il servizio come noto è affidato alla cooperativa sociale L’Orizzonte e alla cooperativa Gli altri di Pistoia costituitesi in associazione temporanea di impresa. L’ultima proroga per i servizi di supporto alle attività scolastiche risale al 31 dicembre scorso e sarà valida fino al 31 agosto 2014 al costo complessivo di € 425.372,56 Iva compresa. “Interrogheremo il sindaco e la giunta – ha aggiunto Cialdi – per sapere per quale motivo l’Amministrazione è ricorsa a 52 mesi di proroghe prima di indire una gara di appalto di evidenza pubblica e in base a quali norme di legge e Regolamenti anche interni sono state effettuate dette proroghe”.
In fase di approvazione del Piano Generale di Sviluppo del comune di Quarrata il consigliere Giorgio Innocenti sempre a nome di “Insieme per Quarrata” ebbe a ringraziare ironicamente il sindaco Mazzanti per “avere affidato a trattativa privata, senza procedere a gara di evidenza pubblica, tutta una serie di servizi (come la gestione dei Cimiteri)” e a proposito dell’argomento della interrogazione precisò: “Rammento a lei signor sindaco e ai colleghi consiglieri che anche per l’appalto per la fornitura di servizi integrativi di supporto alla ristorazione scolastica e all’accompagnamento degli alunni sugli scuolabus, con determina n. 959 del 2013 è stata approvata una ulteriore proroga di detto servizio in barba anche in questo caso all’espletamento di una procedura di evidenza pubblica. I colleghi consiglieri sapranno benissimo che con la determina sopra citata si proroga il servizio per il periodo che va dal 1 gennaio 2014 al 31 agosto 2014, quindi otto mesi, al costo di Euro 425.372,56 che non sono bruscolini ma tanti tanti soldi. Detto servizio era stato già oggetto di una precedente proroga (vedi determina n. 476 del 2013 per il periodo 1 agosto 2013, 31 dicembre 2013 al costo di Euro 245.265,00. Quindi questo servizio – ha concluso Innocenti – costa ai cittadini la modesta cifra di Euro 670.637,00 all’anno pari a euro 56.000 circa al mese”. “Come gruppo diciamo fortemente no a questo modo di amministrare e gestire le risorse pubbliche”.


























