quarrata. 400 MILA EURO PER METTERE IN SICUREZZA LA FRANA DI FORROTTOLI


Approvato il documento di indirizzo alla progettazione per il ripristino definitivo di via Guado e Granchiaie e via della Fonte. L’obiettivo è eliminare il rischio residuo causato dalla frana del marzo 2025 e consentire il ritorno alla piena viabilità, compreso il trasporto pubblico locale


La frana sul Montalbano. Lo diceva l’assessore Mearelli che… la collina “ci casca addosso”! Ma loro che cosa hanno fatto finora? Si può dire che hanno concesso licenze, condoni, permessi, e hanno chiuso gli occhi dall’anno del “compromesso storico PCI-DC” anni 90 in poi? [didascalia malevola del direttore]

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QUARRATA. Prosegue l’iter per la messa in sicurezza definitiva dell’area di Forrottoli colpita dalla frana del 15 marzo 2025. Il Comune di Quarrata ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativo all’intervento di ripristino della viabilità di via Guado e Granchiaie e via della Fonte, un’opera dal valore complessivo di 400 mila euro finanziata nell’ambito degli interventi per la riduzione del rischio residuo nelle aree colpite da eventi calamitosi.Il movimento franoso, verificatosi nelle prime ore del 15 marzo dello scorso anno, provocò il distacco di un ampio fronte collinare che generò una colata di fango e acqua capace di travolgere terreni, abitazioni e le principali vie di collegamento della zona.L’emergenza rese necessaria la chiusura immediata delle strade interessate e causò l’isolamento di alcune abitazioni, con pesanti conseguenze per la mobilità dei residenti.

Nei mesi successivi l’amministrazione comunale era intervenuta con lavori di somma urgenza per contenere il dissesto e ridurre il rischio. Tra gli interventi realizzati figurano opere di contenimento del versante con geoblocchi, sistemi provvisori di drenaggio delle acque, protezioni contro l’erosione e un monitoraggio strumentale continuo della frana.

Nonostante il completamento delle opere emergenziali, i tecnici hanno evidenziato come la stabilità dell’area sia tuttora garantita solo in condizioni favorevoli e che, in caso di piogge intense e prolungate, permane il pericolo di nuovi movimenti del terreno. Proprio per questo la riapertura della viabilità è ancora subordinata al monitoraggio costante delle condizioni del versante.

Particolarmente significativo anche il sopralluogo effettuato nel settembre 2025 con Autolinee Toscane, dal quale è emersa l’impossibilità di ripristinare il servizio di trasporto pubblico locale a causa delle criticità ancora presenti.

Il nuovo progetto punta quindi a una soluzione strutturale e definitiva. Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di opere permanenti di sostegno della collina, la rimodellazione del versante con gradonature stabili, l’installazione di un articolato sistema drenante per l’abbassamento della falda, il consolidamento del canale formatosi dopo la frana e la realizzazione di nuove opere per il corretto smaltimento delle acque verso il Fosso Santonovo o il Fosso del Guado.

L’obiettivo dichiarato è quello di eliminare in maniera permanente le limitazioni oggi esistenti, garantendo la completa riapertura di via Guado e Granchiaie e via della Fonte, il ripristino del trasporto pubblico e la piena sicurezza per residenti e automobilisti.

Secondo il cronoprogramma contenuto nel documento, il progetto esecutivo dovrà essere completato entro il 2027. La consegna dei lavori è prevista entro il mese di maggio dello stesso anno, con conclusione del cantiere entro settembre e collaudo finale entro novembre.

Un intervento considerato strategico dall’amministrazione comunale per restituire normalità a una delle zone maggiormente colpite dagli eventi meteorologici estremi che hanno interessato il territorio quarratino negli ultimi anni, mettendo definitivamente in sicurezza un’area ancora oggi soggetta a importanti limitazioni.