misericordes. LENTA È L’AGONIA DELL’ORGANIZZAZIONE NAZIONALE, MA IL COMMISSARIAMENTO, SEMBRA INEVITABILE


Alcuni lettori commentano le recenti notizie di commissariamento della Confederazione con il blocco generalizzato di fringe benefit, diarie di trasferta, pagamento di soggiorni in albergo e ristoranti stellati. Chiuderanno anche le consulenze legali iper-pagate?


La misericordiosa poltrona al Super Attak…

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FIRENZE. Le notizie che provengono dai corridoi di via Steccuto, sono turbolente e ci richiamano al fatto che il commissariamento della Confederazione è stato previsto da un paio di lustri, bastava solo attenderlo.

La prima a ipotizzarlo era stata Angela Caprio (oggi eletta al board nazionale) e noi lo pubblicammo, unica testata in linea. L’avvocato di Roccasecca fu ‘ammonita per iscritto’ con nota di Israel de Vito nel 2018 già pubblicata.

I suonatori di allora erano e sono sempre gli stessi, sostenuti successivamente da Domenico Giani che ha condiviso la mega difesa di Paolo Sanchini e del suo clan, con la vecchissima e segreta (oramai non più perché è stata acquisita direttamente dal notaio De Feo di Firenze) procura generale speciale – anzi generalissima – che fece Roberto Trucchi a Sanchini & C., con tanto di delibera del Consiglio nazionale che la approvò: tra questi anche Leonardo Sacco all’epoca in consiglio.

Da lì a poco con questa procura Sanchini & family hanno difeso la Confederazione contro Sacco nei processi di Isola Capo Rizzuto. Ma si potrà fare? È tutto corretto? L’avvocato nominato anche da Leonardo Sacco, diventa l’avvocato contro lui medesimo? O c’è un qualche conflitto?

Boh! Un rebus da gran giurì! Questo è lo stile del movimento, dove spesso le iniziative sono incoerenti, quando non contraddittorie, con i più rudimentali principi di opportunità, vantaggio economico, procedura e, spesso, di etica, tutto condito con delle supercazzole per addormentare la platea, sempre intimorita per ritorsioni, come ci spiegano dalla Garfagnana, patria di Gabriele Brunini, altro redivivo.

Angela Caprio, una garibaldina che chiede giustizia. L'avrà? Chissà chi lo sa!
Angela Caprio, una garibaldina che chiede giustizia. L’avrà? Chissà chi lo sa!

Ma i dirigenti Corsinovi, Bellini, Di Leo, De Vito, Intaschi, Mondello e tanti altri che erano, sono e restano lì al tavolo e hanno sostenuto questo sperpero e disastro economico che – non lo dice più la Caprio, ma Luca Bagnoli a chiare lettere nelle relazioni formali di bilancio – avranno quella responsabilità amministrativa di cui ha sempre parlato e scritto la Caprio, ovvero l’ordinamento civilistico?

Sempre Bagnoli lo aveva scritto anche prima. E non dimentichiamoci quello che accadde all’assemblea di Pisa, dove il Presidente Giani quasi dette dell’incompetente a Bagnoli che spiegava (sta scritto nella relazione) che la situazione economica della Confederazione era gravissima, per non dire moribonda.

E il vice presidente Ugo Bellini in tutto questo, ora che non gli pagheranno più le missioni nel continente che farà? La lettera che pubblicammo anni or sono della Caprio era profetica, per come prevedeva tutto questo. Quindi ora, dopo il commissariamento arriverà l’azione di responsabilità per questi signori che la ‘ripresero e protestarono’ dicendo che Angela era pazza?

Noi la abbiamo chiamata, ma lei ha prima confermato il quadro e poi preferito abbassare i toni, dicendoci che è sommersa da impegni suoi e che la famosa intervista a Linea Libera, un giorno, con calma, la rilascerà. Ridendo come sempre, ci ha detto: «Tutto arriva per chi sa aspettare, e io ho una sola dote, la pazienza di attendere il momento giusto».

E anche noi di Linea Libera ce l’abbiamo!

A.R.
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