L’opposizione denuncia: «Segnalazioni ignorate per mesi. Solo per caso non ci sono stati feriti»

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MARLIANA – Una vicenda che, secondo il gruppo consiliare Marliana alla Luce del Sole, rappresenterebbe l’emblema di una situazione annunciata e mai affrontata. Al centro della polemica c’è il cimitero di Momigno, dove nei primi giorni di ottobre è crollata una struttura provvisoria che da oltre due anni sosteneva il muro interno del camposanto.
Secondo quanto denunciato dall’opposizione, l’opera di sostegno era composta da tubi metallici ormai arrugginiti, elementi lignei deteriorati e blocchi di cemento sospesi, installati come soluzione temporanea in attesa di un intervento definitivo.
A rendere ancora più grave l’accaduto sarebbe una segnalazione formale inviata il 4 luglio scorso da un cittadino al sindaco e agli uffici comunali. Nella comunicazione veniva evidenziato il progressivo deterioramento della struttura e il concreto rischio che i blocchi di cemento potessero precipitare sulle tombe e lungo i vialetti frequentati dai visitatori.
Sempre secondo la ricostruzione dell’opposizione, alla segnalazione non sarebbe seguito alcun provvedimento immediato né una risposta ufficiale da parte dell’amministrazione comunale. Il timore manifestato dal cittadino si sarebbe poi concretizzato all’inizio di ottobre, quando la struttura avrebbe ceduto provocando il crollo di materiale edilizio all’interno dell’area cimiteriale.
Fortunatamente, al momento del cedimento non vi erano persone nelle immediate vicinanze e non si sono registrati feriti. Un epilogo che, per Marliana alla Luce del Sole, sarebbe dovuto esclusivamente al caso.
Durissimo il commento del gruppo di minoranza, che punta il dito contro la gestione della manutenzione e della sicurezza pubblica da parte della giunta comunale. «È deprimente constatare che l’unica sicurezza rimasta a Marliana sia la buona sorte», affermano gli esponenti dell’opposizione, criticando inoltre le recenti dichiarazioni della maggioranza sui conti dell’ente e sulle priorità amministrative.
Sul piano istituzionale, il gruppo consiliare ha annunciato il deposito di un’interpellanza urgente per chiedere chiarimenti sull’accaduto e sulle eventuali responsabilità. Contestualmente, verrà trasmesso un esposto al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e alla Prefettura di Pistoia con la richiesta di verificare le condizioni di sicurezza dell’area e le ragioni che avrebbero portato al mancato intervento nonostante le segnalazioni ricevute.
L’opposizione chiede infine l’immediata messa in sicurezza del cimitero di Momigno e l’accertamento di eventuali omissioni nella gestione di una vicenda che, sostiene, avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.


























