libri. BIAGIO FALCINI RACCONTA IL SUO “SOGNO PISTOIESE”


Inserita nel programma del Settembre Quarratino la presentazione del romanzo Là dove la vita chiama: una storia vera tra memoria, radici, amicizia e gratitudine verso Quarrata e Pistoia


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QUARRATA. Nell’ambito del Settembre Quarratino 2026, venerdì 16 ottobre alle ore 21.00, presso La Civetta di Quarrata, sarà presentato il nuovo romanzo di Biagio Falcini, Là dove la vita chiama, un’opera fortemente ispirata all’esperienza personale dell’autore e al profondo legame che lo unisce alla città di Quarrata e al territorio pistoiese.

Ambientato negli anni del boom economico italiano, tra l’epoca dell’assassinio di Kennedy e quella della Fiat 600, il romanzo segue le vicende di Rocco Toscano, un giovane che, terminato il servizio militare a Pistoia, compie una scelta destinata a cambiare per sempre il corso della sua vita: rimanere in Toscana per inseguire un sogno che aveva dovuto accantonare durante l’adolescenza, quello dello studio e della propria realizzazione personale.

Per Rocco quel progetto prende il nome di “sogno pistoiese”. È il desiderio di costruire una nuova esistenza, affrontando sacrifici, lontananza dagli affetti familiari e le inevitabili incertezze del futuro. Una decisione coraggiosa che lo porta a vivere diciotto mesi intensi, fatti di lavoro, studio, nuove amicizie, incontri decisivi e importanti esperienze di crescita.

Ma la vita, come spesso accade, riserva percorsi diversi da quelli immaginati. Quando tutto sembra finalmente prendere forma, un evento inatteso interrompe il cammino del protagonista, costringendolo a rivedere i propri progetti. Eppure, proprio attraverso le difficoltà, Rocco scoprirà il valore autentico delle relazioni umane, della solidarietà e dell’accoglienza.

Più che un semplice romanzo, Là dove la vita chiama rappresenta una riflessione sul significato delle scelte che segnano un’esistenza. Attraverso una narrazione che intreccia memoria personale e racconto storico, l’autore costruisce un ponte ideale tra il Salento degli anni Cinquanta, terra d’origine del protagonista, e la Toscana dei primi anni Sessanta, terra di opportunità, crescita e integrazione.

Le pagine del libro conducono il lettore nei luoghi simbolo della vicenda: il centro di Pistoia, la montagna pistoiese, il territorio di Quarrata e il suo circondario. Sullo sfondo scorrono eventi di cronaca locale e nazionale che accompagnano i cambiamenti sociali ed economici di un’Italia in trasformazione.

Biagio Falcini

Particolarmente significativa è la presenza del complesso musicale “I Principi di Galles”, tra i gruppi più conosciuti della Pistoia degli anni Sessanta. Le prove al Tempio, le serate nei circoli e nelle Case del Popolo diventano parte integrante di una storia che restituisce l’atmosfera di un’epoca e il valore dell’inclusione, dell’amicizia e della partecipazione sociale.

Il romanzo costituisce inoltre un sincero atto d’amore verso la Toscana e, in particolare, verso Pistoia e Quarrata, città che hanno accolto l’autore e contribuito a determinare una delle decisioni più importanti della sua vita. È un tributo alla memoria delle persone che, con il loro altruismo e la loro generosità, hanno reso possibile quel percorso umano e professionale che ancora oggi lega profondamente Biagio Falcini a questo territorio.

Ispirato a una storia vera, Là dove la vita chiama offre al lettore non soltanto una vicenda narrata, ma il racconto autentico di una persona che ha saputo confrontarsi con sogni, rinunce, difficoltà e speranze, seguendo quella voce interiore che, a volte, indica la strada da percorrere. Proprio là dove la vita chiama.

Biagio Falcini

Nato in provincia di Lecce nel 1941. Ha svolto il servizio militare a Pistoia dove decide di fermarsi, ma sarà per un breve periodo. Ritorna nel 1969 con famiglia (moglie e figlio), e si stabilisce a Quarrata (PT) dove ha svolto per quarant’anni la professione di commercialista. È stato segretario del premio di poesia “Città di Quarrata”.

Andrea Balli
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