
MONTALE. In relazione all’articolo apparso su “La Nazione” lo scorso 27 giugno concernente la nostra posizione rispetto alla votazione su una variazione di Bilancio proposta dall’Assessore Emanuele Logli siamo a specificare quanto segue.
Il gruppo “Sinistra Unita per Montale” ha opposto la propria astensione alla variazione di bilancio (consegnataci solo il 23/06 in vista del consiglio comunale che si è svolto il 25/6) presentata “con requisiti di urgenza” e contenente “interventi indifferibili e necessari”. I requisiti di urgenza, si legge nel provvedimento, erano connessi, “ad un intervento connesso alla frana di via Biancalani, loc. Striglianella, da eseguirsi prima dell’autunno, sia per le migliori condizioni climatiche per eseguire i lavori, sia per non incorrere nella stagione invernale con tutti i possibili inconvenienti legati allo smottamento dei terreni”.
La variazione, presentata all’attenzione delle opposizioni con solo due giorni di anticipo, era quindi dovuta, con urgenza, per il ripristino della frana di Striglianella. Benissimo: peccato che il documento contenesse anche ben altro, nella fattispecie un impegno di spesa di 22.401 euro per coprire l’esigenza di “turn over” (si legga: eventuale assunzione a tempo determinato fino alla fine del 2014) di una unità di personale all’ufficio tecnico.
Al di là del fatto che tale eventualità (con tutta evidenza) non riveste carattere di urgenza; che le opposizioni non sono state minimamente consultate in merito, ma sono state poste di fatto, di fronte alla scelta di “approvare in toto” la variazione o niente; che è stata respinta la nostra richiesta di rinviare la decisione al prossimo consiglio comunale, in modo da avere maggiori chiarimenti in proposito; Sinistra Unita per Montale ha opposto la propria astensione, ma solo ed esclusivamente allo scopo di non intralciarel’eventuale inizio dei lavori in località Striglianella.
In relazione alle modalità adottate in questo frangente dall’Assessore Logli e dalla maggioranza, il nostro è e rimane un giudizio negativo.
Alla stregua del “Salva Roma”, quello che possiamo definire come il “Salva Tobbiana” è il frutto di un vecchio, anzi vecchissimo modo di fare politica, al quale ci opporremo sempre con tutte le nostre forze. Le spiegazioni offerte dallo stesso assessore in sede di consiglio sul fatto che “l’assunzione è solo eventuale e che se non viene effettuato il bando, i soldi ritorneranno a disposizione del bilancio” non solo non è convincente, ma è anche contraddittoria. Dove sono i requisiti di urgenza, se l’assunzione è solo eventuale?
Sinistra Unita per Montale, pur non dichiarandosi contraria, per partito preso, ad eventuali nuove assunzioni là dove si rivelassero estremamente necessarie, è tuttavia convinta che ogni spesa messa a bilancio debba essere valutata bene e con cognizione di causa e soprattutto con il coinvolgimento di tutto il Consiglio Comunale, anche in virtù del “grido di allarme” lanciato dal Responsabile del Servizio Finanziario in una nota del 20 giugno, nella quale si rileva che per il raggiungimento del patto di stabilità “al momento attuale servono 40.813.14 euro di ulteriori economie sul bilancio corrente”.


























