
PISTOIA. Domenica 25 giugno prossimo, Pistoia si troverà di fronte ad una scelta cruciale della sua storia repubblicana, riformista e progressista, ovvero se confermare il mandato al Centrosinistra e al suo Sindaco uscente, Samuele Bertinelli, o se invece consegnare il governo della città nelle mani della Destra e della sua cultura chiusa, conservatrice, intollerante, per molti aspetti – viste alcune forze che la sostengono – compiutamente reazionaria.
Non si tratta più solo di scegliere fra due persone, entrambe corrette e oneste. La politica cammina sempre sulle gambe degli individui ma questi si distinguono alla fine fra loro per le idee e per le visioni delle cose che li orientano e che inevitabilmente formano, spesso senza che loro stessi se ne rendano conto, gli interessi: i propri e quelli dei gruppi che li esprimono.
Per la logica dell’attuale sistema elettorale comunale, il primo turno può anche utilmente servire a marcare differenze di opinioni, critiche più o meno radicali, prese di distanza su questo o quell’altro problema di rilevanza soprattutto locale.
Ma quando si deve scegliere – come in un ballottaggio – a chi dare un cospicuo premio di maggioranza, non sono più soltanto i problemi del luogo che devono essere tenuti presente. Bisogna considerare altrettanto bene, se non di più, le due concezioni di comunità, di vita sociale e di convivenza che si confrontano, e le conseguenze che quelle due impostazioni probabilmente avranno.
Pistoia è una “città aperta”, inclusiva e solidale. È un territorio ricchissimo di risorse, capace di guardare al mondo – orgogliosa di quella sua identità – con creatività, intraprendenza, curiosità e rispetto, ma anche con la determinazione di chi quello stesso rispetto chiede a coloro che sceglie di accogliere.
In un’epoca in cui la paura – come negli Stati Uniti con Donald Trump o in Francia con il movimento antieuropeista e xenofobo di Marine Le Pen – fa innalzare muri e spinge alla chiusura e al rigetto; in un momento in cui le urla sembrano aver la meglio sull’ascolto e sulla ricerca condivisa di soluzioni, l’invito che rivolgiamo alla cittadinanza è di riflettere bene sul significato dell’appuntamento elettorale di Domenica, e di votare – con la convinzione della ragionevolezza – per Samuele Bertinelli.
Simona Allegranti, Amm.tiva “Amici della Musica”
Luana Del Bino, Sindacalista CGIL
Rossella Baldecchi, Pittrice
Marco Giacomelli, Operaio Hitachi Rail Italy
Gianpiero Ballotti, Avvocato
Federico Gori, Artista e Pittore
Ilaria Ballotti, Veterinaria
Aldo Ieri, Cardiologo
Stefano Bargellini, già Funzionario Comune di Pistoia
Marco Licheri, Attore teatrale
Roberto Barni, Pittore e Scultore
Francesca Matteoni, Poetessa
Andrea Betti Tibet, Scrittore e Designer
Elena Mottola, Impiegata Fond. Opera Santa Rita
Filippo Buccarelli, Sociologo
Adolfo Natalini, Architetto e Artista
Massimo Bucciantini, Storico
Alessandro Pagnini, Filosofo
Piero Buscioni, Poeta
Luciano Pallini, Economista
Umberto Buscioni, Pittore
Lapo Ruffi, Architetto
Roberto Carifi, Poeta
Nicola Ruganti, Insegnante
Mario Carnicelli, Fotografo
Valerio Toninelli, Pittore e Scultore
Franco Checchi, Regista Teatrale
Lia Tosi, Scrittrice
Alberto Cipriani, Storico
Giacomo Trinci, Poeta
Michele Cocchi, Scrittore e Psicanalista





















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