
PISTOIA. Arrestati due coniugi di origine albanese per un furto aggravato trasformatosi in rapina impropria.
Poco dopo le 19,00 di ieri, J.D., 48enne residente a Pistoia, si era introdotta nella profumeria “la Gardenia” di piazza Gavinana ed era riuscita a sottrarre numerosi cosmetici ed articoli per l’igiene personale del valore complessivo di quasi seicento euro, strappando le placche antitaccheggio e occultandoli in una capiente borsa a tracolla.
Aveva poi guadagnato l’uscita ma i suoi movimenti sospetti non erano sfuggiti ad una delle commesse che l’ha seguita e le ha intimato di mostrare il contenuto della borsa.
Per tutta risposta la donna l’ha spintonata e ha passato la borsa al marito, V.D. 49enne, che l’attendeva all’esterno del negozio e che ha spintonato a sua volta la donna con maggiore forza tanto da farla caderea a terra, fortunatamente senza danni.
I due hanno quindi tentato la fuga in direzioni diverse, ma sono stati bloccati dai militari di due pattuglie del Radiomobile e della locale Stazione che li hanno fermati uno in viale Pacinotti e l’altra in corso Gramsci.
La refurtiva, interamente recuperata è stata restituita alla profumeria. I due, già gravati da alcuni precedenti di polizia, sono stati condotti agli arresti domiciliari su disposizione del Pm di turno, in attesa della direttissima di oggi al Tribunale di Pistoia.
PIEVE A NIEVOLE. Dovrà scontare sei mesi di detenzione domiciliare per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio, D.C. 31enne pregiudicato del luogo, al quale i militari della Stazione di Montecatini Terme hanno notificato ieri nel pomeriggio il provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Firenze, che ha rigettato la richiesta dell’applicazione della misura meno grave dell’affidamento in prova ai servizi sociali, avanzata dai legali dello stesso pregiudicato.
[l/a – carabinieri]




























