quarrata. VIA DEL GORAIO, NUOVI RIFIUTI ABBANDONATI: TROVATI PIÙ DI UNA DOZZINA DI SACCHI DI SCARTI TESSILI


Legambiente Quarrata denuncia l’ennesimo episodio di degrado ambientale e chiede un incontro urgente con Alia e Comune: “Le segnalazioni non bastano più, servono risposte concrete”


Daniele Manetti in via del Goraio indica i rifiuti

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QUARRATA. Ancora una segnalazione di abbandono abusivo di rifiuti in via del Goraio. Durante un sopralluogo effettuato il 6 novembre, il presidente di Legambiente Quarrata, Daniele Manetti, ha documentato la presenza di oltre dodici grandi sacchi neri contenenti materiali tessili e stracci, abbandonati all’interno di una fossa lungo la strada.

Si tratta dell’ennesimo episodio in un’area che da anni è al centro delle denunce di cittadini e volontari per il frequente conferimento illecito di rifiuti. Una situazione che, secondo l’associazione ambientalista, non può più essere considerata occasionale ma rappresenta una criticità strutturale che richiede interventi concreti e coordinati.

«Da oltre dieci anni monitoriamo il territorio e continuiamo a documentare gli stessi problemi – afferma Legambiente Quarrata -. I volontari possono vigilare, segnalare e collaborare, ma spetta alle istituzioni e ai soggetti competenti intervenire per rimuovere i rifiuti e prevenire il ripetersi di questi episodi».

Oltre all’evidente danno al decoro ambientale, la presenza dei sacchi potrebbe rappresentare un potenziale rischio sotto il profilo igienico-sanitario. Il contenuto, infatti, non può essere verificato senza l’intervento di personale qualificato e non è possibile escludere la presenza di materiali diversi da quelli visibili.

Per questo l’associazione chiede ad Alia Plures e all’Ufficio Ambiente del Comune di Quarrata di attivare rapidamente le procedure necessarie per la verifica dell’area, la messa in sicurezza e la rimozione dei rifiuti.

La nuova segnalazione riaccende inoltre il tema della prevenzione. Secondo Legambiente non basta intervenire dopo gli abbandoni: occorre rafforzare controlli e strumenti di contrasto in una zona che continua a essere bersaglio di comportamenti incivili.

Contestualmente, l’associazione rinnova la richiesta di un incontro operativo con i responsabili di Alia, l’amministrazione comunale e tutti i soggetti coinvolti nella gestione del territorio. L’obiettivo è definire procedure condivise che consentano di rendere più efficaci le attività di segnalazione, verifica e rimozione dei rifiuti, ma soprattutto di prevenire nuovi fenomeni di degrado.

«Le segnalazioni non possono diventare una routine infinita – sottolinea Manetti -. Dopo anni di monitoraggi e collaborazioni riteniamo sia arrivato il momento di fare un salto di qualità, individuando soluzioni condivise e costruendo un metodo di lavoro stabile tra cittadini, associazioni, gestori dei servizi e amministrazione comunale».

Un appello che guarda al futuro di una delle aree più suggestive del territorio quarratino. «Via del Goraio merita di essere conosciuta per il suo valore ambientale e paesaggistico e non per i rifiuti abbandonati», conclude l’associazione.