Riscontrate carenze tecniche e violazioni della normativa regionale all’impianto notatorio dello Sporting Club Selva Bassa. Diffida alla società Fun Forest Srl: la piscina potrà riaprire solo dopo gli adeguamenti richiesti
QUARRATA. A Quarrata, in via Boschetti e Campano 10, la piscina privata ad uso collettivo dello Sporting Club Selva Bassa gestita dalla Fun Forest Srl ha dovuto chiudere i battenti. La decisione è arrivata con un’ordinanza firmata il 3 settembre 2026 dalla responsabile del Servizio Attività Produttive – SUAP, Giovanna Cagnetta, dopo una serie di verifiche tecniche che non hanno lasciato spazio a dubbi.
La società, rappresentata dal legale Antonio Luigi Vizzino, aveva presentato la SCIA per l’avvio dell’attività lo scorso 9 luglio. Come previsto dalla normativa regionale, la documentazione era stata inoltrata all’Azienda USL Toscana Centro per le verifiche di legge. Il controllo, effettuato il 25 agosto dal personale dell’UFC Igiene Pubblica e Nutrizione, ha evidenziato carenze rilevanti nell’impianto, riportate nella relazione istruttoria allegata all’ordinanza.
La normativa regionale (L.R. 8/2006) è chiara: se dalle verifiche emergono violazioni, il Comune deve disporre la sospensione o la cessazione dell’attività. E così è stato. L’ordinanza parla di “necessità e urgenza”, tanto da rendere impossibile la comunicazione preventiva di avvio del procedimento.


























