piRandellate. TUTT’ITALIA CE LO INSEGNA: LA MENZOGNA È COSA INDEGNA. MA POI GIUNGE UN MAGISTRATO E IL BUGIARDO VIEN LODATO


Approfitto di quello che sta accadendo con Sigfrido (o meglio SigFritto) Ranucci, per illustrarvi l’alto valor morale che certi magistrati di questa repubblica di Mattarella attribuiscono ai politici bugiardi, ingannatori, inaffidabili, ma alla fine elevati agli onori della spudoratezza istituzionale


Giuseppi dà lezioni a Sigfrido

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Per leggere tutta la storia, però, dovrete avere fede e tornare su questa pagina a intermittenza nei prossimi giorni. Perché la narrazione ve la scriverò, come si dice, a pezzi e bocconi. Tutta insieme, infatti, potrebbe far rècere dal disgusto.

Intanto cominciate a guardare…


Edoardo Bianchini
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checché ne dicano i magistrati della città di Vanni Fucci


Costituzione, art. 54

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica
e di osservarne la Costituzione e le leggi.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle
con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.