Sette incarichi per rafforzare il lavoro collegiale e garantire presidio politico sui principali ambiti di competenza dell’ente

PISTOIA. Il presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo ha firmato il decreto con cui vengono attribuite ai consiglieri provinciali le deleghe per il supporto all’attività della presidenza e all’azione amministrativa dell’ente.
Il provvedimento individua sette consiglieri ai quali vengono affidate specifiche materie, con l’obiettivo di rafforzare il lavoro collegiale e assicurare un presidio politico sui principali ambiti di competenza della Provincia.
Nel dettaglio:
Lisa Amidei – viabilità e infrastrutture viarie;
Bruno Leka – istruzione, trasporto pubblico locale, rapporti con il capoluogo in materia di programmazione urbana, rapporti con le istituzioni sovra-provinciali;
Gabriele Giacomelli – edilizia scolastica e patrimonio, commissione espropri, protezione civile;
Ilaria Di Maina – pari opportunità, attività di coordinamento a supporto della transizione al digitale e avvocatura civica per gli enti del territorio provinciale;
Nicola Tesi – polizia provinciale, coordinamento sui progetti per lo sviluppo della mobilità dolce;
Francesco Branchetti – cura della persona, sistema valore territorio, attività culturali e di animazione, rapporti con il capoluogo in materia di comunità energetiche rinnovabili;
Andrea Pierazzi – Bilancio e Finanze.
Le deleghe sono attribuite nell’ambito delle prerogative della presidenza e costituiscono uno strumento di collaborazione e supporto all’attività del presidente. I consiglieri delegati coadiuvano infatti il presidente nella funzione di indirizzo e sovrintendenza, nel rispetto delle direttive e dei vincoli della programmazione, senza assumere atti a rilevanza esterna che impegnino l’amministrazione. «Ho cercato di costruire un’organizzazione che tenga insieme le competenze dei singoli consiglieri e le esigenze concrete dell’ente – sottolinea il presidente Luca Marmo –. La Provincia è chiamata ogni giorno a misurarsi con questioni complesse e con responsabilità importanti: dalla viabilità all’edilizia scolastica, dalla protezione civile al trasporto pubblico, dal bilancio alle politiche per lo sviluppo del territorio. Le deleghe servono a rafforzare il lavoro su questi temi e a mantenere un rapporto costante con i territori».
«Il criterio che ho seguito è quello della responsabilità e della collaborazione. Non una distribuzione di ruoli, ma un’organizzazione del lavoro. Le deleghe sono uno strumento attraverso il quale ciascun consigliere può mettere a disposizione dell’ente competenze, sensibilità e capacità di relazione con i territori». «Per questo – conclude sul punto Marmo – auspico che le dichiarazioni di questi giorni possano essere assorbite da un più forte spirito di collaborazione, che è quello che deve caratterizzare una squadra, pur nella diversità delle sensibilità e delle posizioni politiche».
[provincia di pistoia]


























