La giunta ha deciso di aumentare le fasce Isee degli aventi diritto. Una attenzione particolare per i bambini ucraini

POGGIO. A seguito della prima riunione di giunta della legislatura, il Comune di Poggio a Caiano ha approvato le misure a sostegno delle famiglie, i cui figli residenti nel territorio comunale frequenteranno quest’anno i centri estivi 2023.
Due le modalità individuate: la prima è la restituzione graduale in base all’Isee della cifra versata dalle famiglie al gestore del centro estivo, naturalmente dopo l’avvenuta presentazione di specifica domanda al Comune. La seconda è il rimborso al gestore dei centri estivi delle spese per l’impiego di educatori di sostegno per utenti con accertata disabilità. In questo caso la richiesta di agevolazione deve essere presentata dalla famiglia e il gestore deve presentare la rendicontazione al Comune.
Entrando nello specifico delle fasce Isee, la famiglia otterrà una restituzione totale di quanto speso in caso di Isee inferiore a 3.300,01 euro, oppure il 50% con Isee fino a 8.504,73 euro, o ancora il 30% di restituzione con Isee fino a 12.000 euro.
La giunta Palandri rispetto a quanto previsto negli anni precedenti, ha deciso di aumentare le fasce degli aventi diritto all’agevolazione. L’anno passato, infatti, potevano accedere al sostegno economico solo le famiglie con Isee inferiore a 8.504,73 euro, mentre ora questa soglia è stata alzata fino a 12.000 euro.
Sempre nella prima giunta della legislatura, il Comune ha approvato la delibera che stabilisce l’esenzione dal pagamento delle tariffe di tutti i servizi educativi scolastici ed extrascolastici, compresi i centri estivi, erogati dal Comune di Poggio a Caiano per tutti i cittadini ucraini minorenni fuggiti dal conflitto bellico fino al termine dello stato di emergenza.
Inoltre ha equiparato i minori ucraini che frequentano la primaria agli alunni residenti, provvedendo alla fornitura gratuita dei libri di testo fino alla fine della guerra.
“Con queste due delibere – spiega il sindaco Riccardo Palandri —, da un lato diamo un aiuto concreto alle famiglie poggesi per il pagamento dei centri estivi, aumentando la platea degli aventi diritto, e dall’altro ci facciamo carico come Comune del diritto all’istruzione dei bambini ucraini scappati dalla guerra in corso.
Un segnale d’attenzione nei confronti di tutti coloro che vivono a Poggio a Caiano”.
[comune di poggio a caiano]



























