PISTOIA. La Federconsumatori di Pistoia ha appreso con sconcerto dalla stampa le notizie relative ai risparmi che sarebbero stati massicciamente sottratti a numerosi abitanti di Pieve a Nievole, rivoltisi al locale Ufficio Postale al fine di investire in titoli postali.
Federconsumatori chiede a Poste italiane spa di assumersi la responsabilità dell’accaduto e di impegnarsi, anche pubblicamente, a restituire il denaro sottratto ai malcapitati cittadini.
Il silenzio con cui Poste italiane sta rispondendo agli interrogativi dei cittadini coinvolti rischia di compromettere l’immagine dell’Azienda, nonché la fiducia che da sempre i risparmiatori hanno riposto nei buoni postali.
Pur non volendo entrare nella polemica che nei giorni scorsi ha visto coinvolti l’amministrazione comunale di Pieve a Nievole e l’Ordine degli avvocati di Pistoia circa gli strumenti di difesa dei risparmiatori truffati, ci pare comunque doveroso render noto che anche la nostra associazione, presente da anni sul territorio, ha già iniziato ad offrire tutela alle vittime dei raggiri che si sono presentate ai nostri sportelli di Montecatini, Monsummano e Pescia, nelle sedi della Cgil.
Ai danneggiati, in linea con il nostro impegno nella tutela dei risparmiatori (come già accaduto negli anni scorsi per i casi di Bond argentini, Cirio, Parmalat e Lehman Brothers, nonché nelle ultime settimane per le Banche Popolari) Federconsumatori fornisce consulenza legale libera e gratuita ai propri sportelli, così come per tutte le questioni legali che le vengono sottoposte, anche legate al consumo, alle utenze e ai risarcimenti del danno.
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