
QUARRATA. Per molti studenti la chiusura di via Corrado da Montemagno e il repentino cambio del tragitto del Copit a causa dello spostamento di una parte dei banchi del mercato settimanale di oggi ha significato dover rinunciare ad andare a scuola o comunque ha creato disagi alle famiglie che hanno dovuto provvedere personalmente a portare con i propri mezzi i figli a Pistoia o Agliana.
Lo spostamento del mercato si è reso necessario per la concomitanza della manifestazione dello Street Food in piazza Risorgimento. In questo caso è mancata da parte del Comune di Quarrata la necessaria informazione all’utenza e al Copit.
Nella ordinanza n. 69 del 27 aprile scorso si istituisce il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in via Corrado da Montemagno nel tratto compreso fra via San Lorenzo e via Roma, piazza della Costituzione, piazza Pertini, via Lenzi e via Giusti con il doppio senso di circolazione in via Trieste fra l’incrocio con via Fiume e via di Lucciano ma non si fa alcun accenno al servizio di trasporto pubblico tant’è che l’ordinanza non è stata neppure trasmessa per conoscenza al Copit.

Tante le reazioni da parte dei cittadini che hanno voluto esprimere le proprie lamentele. Ad alimentare le critiche un post scritto da Daniela Silvestrini. “Street food – ha detto – è una bellissima occasione per stare insieme. Peccato però la cattiva gestione per quanto riguarda informazione e servizi!
“Stamani molti dei ragazzi che dovevano recarsi a scuola, persone che dovevano andare al lavoro e tutti coloro che avevano bisogno del pulman sono rimasti a piedi perché alcune strade erano chiuse causa mercato e gli autobus non hanno potuto rispettare il consueto tragitto, dato che il comune non ha comunicato al Copit la variazione. Qualcuno vuole prendersi le proprie responsabilità?”.
“Sarebbe bastata un pò di informazione o una telefonata o cartelli appesi alla fermata dell’autobus il giorno prima” ha commentato Silvia Bonacchi. “Bastava un maggior rispetto e senso civico sia per chi lavora sia per chi deve andare a scuola..
“Ci saranno stati anche tanti studenti contenti di non andare a scuola ma c’erano anche ragazzi che avevano compiti e interrogazioni importanti. Oppure qualche persona anziana che doveva andare a trovare qualcuno all’ospedale o persone che dovevano aprire un negozio…”.
“Sarebbe piaciuto anche a me accompagnare mia figlia a scuola, come faccio spesso se c’è qualche disservizio e lo faccio in silenzio senza innescare polemiche. Però – ha scritto Manuela Vignolini — vedi caso strano, lavoro! E se non lavoro non si mangia e non si pagano i tributi dovuti! E finché sono in regola con tutto e tutti, vorrei che chi di dovere fosse corretto anche con me! “.
“Sono felice che Quarrata offra queste belle iniziative (lo Street Food – n.d.r.) – ha aggiunto Bonacchi – ma bisognerebbe fossero organizzati al meglio i servizi essenziali..”.
Vedi l’ordinanza: http://www.comunequarrata.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2203
[Andrea Balli]





















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