pistoia. DA SETTEMBRE ALL’ANMIL “SPORTELLO AMIANTO E TOSSICO-NOCIVI”

La commissione malattie professionali Anmil Pistoia
La commissione malattie professionali Anmil Pistoia

PISTOIA. Il direttivo Anmil provinciale ha deciso di implementare e aumentare il proprio impegno dando vita allo “Sportello amianto e prodotti tossici e nocivi” che partirà ufficialmente in via Petrini 10 dal prossimo settembre con l’aperura ogni martedì dalle 15:30 alle 17:30.

Lo sportello si pone l’obiettivo di tutelare ed accogliere tutti coloro che intendono essere assistiti per quanto riguarda le problematiche del rischio chimico. Al contempo interagirà con tutti gli enti tra cui gli assessorati alla salute e all’ambiente della Regione Toscana, la “Medicina del lavoro” di Siena, l’Ispo ecc.

È inoltre previsto per la prima settimana di settembre un seminario di approfondimento promosso dalla commissione malattie professionali Anmil di Pistoia.

“Vorremmo incontrare nell’occasione – ha detto Daniele Manetti – i rappresentanti dei partiti per conoscere se condividono l’impegno reale per la creazione di un osservatorio partecipato sul rischio chimico. L’osservatorio dovrà rappresentare per le associazioni, i sindacati e i comitati ma anche per gli enti pubblici accreditati e responsabili per il rischio chimico, il luogo dove sarà possibile discutere e fare osservazioni. Per noi della commissione malattie professionali è importante che tale osservatorio sia di area vasta e sia coordinato da Ispo e per Pistoia dalla Società della salute, presente sul territorio”.

La commissione malattie professionale Anmil si è riunita per un esame complessivo e valutare il lavoro portato avanti negli ultimi sei mesi del 2016 e per fissare il proseguo delle verifiche dopo il periodo feriale, esaminando gli atti amministrativi e legislativi sia regionali che parlamentari.

Il logo
Il logo

Per quanto riguarda il lavoro portato avanti è stata espressa unanime soddisfazione per la realizzazione degli obiettivi. Ad esempio il convegno sulle malattie professionali in palazzo comunale del 3 marzo ed i molti contatti realizzati con le istituzioni e tecnici con responsabilità dirigenziali, sia mediche, sia ambientali ed istituzionali, in materia specifica: tutela della salute, prevenzione, malattie professionali con particolare riferimento ad amianto e malattie asbesto correlate.

“Vogliamo ricordare, uno su tutti – ha aggiunto Manetti – l’incontro del 28 giugno scorso con Camilla Fabbri, presidente della Commissione di inchiesta sugli infortuni sul lavoro e il senatore Vannino Chiti. Il dibattito si è soffermato sui provvedimenti della Regione Toscana, come la delibera 396 del 3 maggio 2016 (sorveglianza sanitaria e percorso clinico per gli ex esposti ad amianto e sviluppo di linee di indirizzo per la sorveglianza sanitaria di ex esposti ad altri cancerogeni occupazionali) ed il supplemento applicativo redatto dal responsabile della Regione Toscana dottor Andrea Leto (prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro)”.

È stato esaminato insieme alla commissione malattie professionali dell’Anmil di Pistoia anche l’agognato decreto riguardante la scoibentazione e lo smantellamento del tetto in cemento amianto dello stabilimento ex Breda. Un decreto che conferma una discriminazione inaccettabile, l’esclusione dei pensionati dal beneficio, a prescindere dall’avere lavorato sotto lo stesso tetto ed aver assorbito ed inalato le stesse fibre dei lavoratori attualmente occupati.

“La legge sull’amianto, così come è espressa nell’ultimo decreto – conclude Daniele Manetti – non può avere la logica di una strumento sociale, che viene in soccorso delle cattive gestioni padronali, che portano in definitiva ad una riduzione del personale.

Condividiamo infine il giudizio espresso sui giornali dalla responsabile Inca-Cgil Simonetta Bartoletti su tale decreto ed anche per questo motivo ribadiamo il nostro impegno a confrontarci sulle problematiche sopraelencate e rimaniamo a disposizione per tutti coloro che vogliono rivolgersi alla commissione malattie professionali Anmil, sezione di Pistoia”.

[A.B.]

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