
PESCIA. [a.b.] Ieri mattina il sindaco Oreste Giurlani in un incontro con i responsabili del Mefit (Mercato Fiori Piante Toscana-Città di Pescia) ha fatto il punto della situazione sull’andamento e le prospettive del mercato dei fiori a metà anno. Nel pomeriggio presso il palazzo pretorio in una conferenza stampa – alla presenza dell’amministratore sono stati presentati gli indici significativi del bilancio semestrale e i dati tendenziali per l’anno 2014. “Il Mefit – ha dichiarato Giurlani – è vivo ma ci vogliono tre anni di concessione e risorse per i lavori urgenti. Per questo dovremo appoggiarci alla Regione Toscana ora che abbiamo l’occasione di ricevere dei fondi”.
Presenti il Sindaco Oreste Giurlani, l’amministratore unico dell’azienda speciale Mefit Franco Baldaccini (fresco di nomina) e il dirigente della struttura Salvadorini – è stato ricordato che a fine anno scadrà la concessione in uso dell’edificio di via Salvo D’Acquisto al Comune da parte della Regione.
Nel primo semestre l’azienda speciale Mefit (Mercato Fiori Piante Toscana – Città di Pescia), a dispetto del contesto economico di crisi, ha mostrato conti sani e trasparenti. Fra gli iscritti, 19 produttori e 32 commercianti nuovi. È stata anche completata la copertura wifi della struttura.
Nel corso della conferenza è stato ricordato anche il lavoro iniziato per un Pif sulla filiera florovivaistica che consenta di fare sistema e migliorare la commercializzazione di fiori e piante del distretto floricolo.
“La fotografia del primo semestre che mi è stata consegnata dai vertici di Mefit – ha dichiarato il sindaco – mostra che, nonostante la crisi economica generale e al contrario delle voci negative che si sentono in giro, il mercato dei fiori di Pescia è vivo e vegeto. Qui c’è tutto un mondo che gira. È un luogo fondamentale per l’economia pesciatina e di tutta la Valdinievole, su cui in molti contano per una ripartenza dello sviluppo”.
Per prima cosa il Comune di Pescia chiederà alla Regione Toscana il prolungamento della concessione in uso dell’immobile ex Comicent per almeno 3 o 5 anni. Tempo necessario per fare investimenti e progetti di rilancio di lungo respiro.

L’amministrazione comunale sta poi negoziando con la Regione affinché intervenga finanziariamente mettendo subito a disposizione del Comune di Pescia un po’ di risorse necessarie per lavori urgenti di adeguamento alla struttura mercatale.
Al contempo prosegue il lavoro di preparazione di un Pif (Progetto integrato di filiera) riguardante il florovivaismo locale, nell’ambito del distretto interprovinciale floricolo Lucca-Pistoia, che si intitola provvisoriamente “Orto-florovivaismo: come innovare e vendere meglio” e dovrebbe consentire alle imprese del comparto e alle associazioni di categoria che ci stanno di fare sistema.
Al fine, appunto, di innovare i prodotti e vendere meglio, magari utilizzando un marchio ad hoc e comunque nel rispetto di una certificazione che garantisca comunque gli standard di qualità. I Pif regionali finanzieranno infatti progetti per circa 7 milioni di euro.
È stato anche annunciato che Comune e Mefit coordineranno la raccolta di progetti per lo sviluppo in agricoltura e sarà anche proposto all’attenzione dell’apposita commissione consigliare il progetto Giovani in agricoltura attraverso la “Banca della Terra”, che se attuato potrebbe garantire nuova occupazione e favorire nuove produzioni.






















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