PERMESSI FACILI AI CINESI, NOMINATO IL CTU

Palazzo del Tribunale
Palazzo del Tribunale

PISTOIA. È stato conferito questo pomeriggio, 15 marzo, nell’ aula penale collegiale del Tribunale l’incarico al perito per la trascrizione delle comunicazioni telefoniche e ambientali. Si tratta della Ctu (consulenza tecnico d’ufficio) dottoressa Cinzia Silvestri richiesta dal pm Giuseppe Grieco, titolare del fascicolo del maxi processo con 65 persone rinviate a giudizio.

False residenze, falsi contratti di affitto e falsi contratti di lavoro che imprenditori, artigiani e cittadini pistoiesi e pratesi avrebbero concesso a stranieri, quasi tutti cinesi, disposti a sborsare migliaia di euro pur di ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno, oppure far immigrare in Italia i loro familiari.

Una lunga indagine iniziata nel 2009 dalla Digos della Questura di Pistoia nata da un secondo filone che portò all’arresto di 11 persone per associazione a delinquere volta al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

I 65 imputati erano stati riviati a giudizio il 27 aprile scorso dal Gup (giudice udienza preliminare) Patrizia Martucci, mentre altri 10 avevano patteggiato la pena lo stesso 27 aprile, altri tre avevano già chiesto e ottenuto invece il patteggiamento nell’udienza di gennaio, mentre per un altro imputato la posizione è stata stralciata. Tra gli imputati, nome di spicco quello di Marcello Evangelisti, l’ex dirigente dell’Ufficio lavori pubblici del Comune, imputato nel processo “Untouchables” per gli appalti pubblici pilotati. L’accusa per l’ex dirigente sarebbe di aver dichiarato falsamente di aver affittato gli appartamenti di sua proprietà con decine di false documentazioni.

Questo pomeriggio, dinanzi al Collegio composto dal presidente Marino, dal giudice Gaspari e dalla Got Bizzarri, la Ctu Cinzia Silvestri ha dunque ricevuto l’incarico: 90 giorni di tempo per il deposito della relazione peritale che inizierà il prossimo 4 aprile nell’abitazione della stessa dottoressa, autorizzata anche all’utilizzo del mezzo proprio.

L’avvocato Nocetti ha chiesto al presidente Marino che il perito non tenga conto dell’ultima colonna dell’elenco delle conversazioni depositate dal pm (dato che il contenuto delle stesse conversazioni può desumersi unicamente dal lavoro di trascrizione della Ctu), limitandosi a trascrivere soltanto i numeri delle chiamate in entrata e in uscita estrapolate dalle circa 300 conversazioni, senza però procedere alle singole identificazioni. Richiesta, concessa dal giudice Marino, alla quale si sono associati tutti gli altri difensori presenti in aula.

Unica Ctp (consulenza tecnica di parte) è quella richiesta invece dall’avvocato Pamela Bonaiuti del Foro di Prato per il suo assistito Gianfranco Pierini.

Il collegio ha quindi rinviato il processo al prossimo 20 settembre per il deposito dell’elaborato peritale e per l’audizione di quattro testi dell’accusa; gli altri testi invece verranno sentiti il prossimo 18 ottobre.

[Alessandra Tuci]

Lascia un commento