lavoro. M5S: «ERICSSON METTE IN MOBILITÀ, GOVERNO PRONO»

Sara Paglini
Sara Paglini

ROMA. «Dopo aver investito nel nostro Paese Ericsson sta gradualmente, ma inesorabilmente ridimensionando la propria presenza in Italia» lo ha affermato ieri in aula al Senato la portavoce Paglini, membro della Commissione Lavoro del Movimento 5 Stelle.

La multinazionale svedese che ha diversi stabilimenti in Italia sta avviando diverse procedure di mobilità che riguardano quasi 400 lavoratori. Proteste di piazza si sono svolte a Genova e a Pisa a seguito del grave smacco causato da Ericsson che ha disertato unilateralmente il Tavolo fissato al Mise per il 22 giugno. Ieri a Palazzo Madama c’è stato il 17° Evento annuale della multinazionale Ericsson intitolato Giovani-Innovazione e crescita.

«Peccato – ha ricordato la senatrice Paglini – che in Italia la Ericsson in questi giorni sta facendo tutto il contrario». Da diversi anni, Ericsson non ha un chiaro piano di sviluppo industriale per l’Italia.

Ericsson ha aperto ben 13 procedure di mobilità dal 2007 a oggi, e continua a disinvestire in ricerca e sviluppo nel nostro Paese. L’azienda sta mettendo in ginocchio moltissimi lavoratori qualificati e preparati.

Caso emblematico il centro di ricerca di Pisa dove gli obiettivi strategici sono proprio quelli di sviluppare nuovi concetti di sistema, testare nuove tecnologie, nonché sviluppare prototipi di sistemi avanzati, prossimo alla chiusura. La portavoce Paglini ha preso le distanze dalle «Istituzioni che hanno deciso di mettere i tappeti rossi a Ericsson che ha potuto svolgere al Senato un evento in grande stile, con una organizzazione che mirava più allo spettacolo e all’autocelebrazione».

«In questa situazione – ha aggiunto la senatrice Paglini – trovo grave e mi dissocio da chi pensa di poter utilizzare le istituzioni come una passerella o come location per i propri eventi. Palazzo Madama è innanzitutto la casa dei cittadini italiani».

La senatrice ha concluso dicendo a Renzi che «non siamo ancora una colonia a servizio dei grandi poteri economici mondiale».

Sara Paglini
Senato della Repubblica 

One thought on “lavoro. M5S: «ERICSSON METTE IN MOBILITÀ, GOVERNO PRONO»”

  1. Buona sera… qualcuno mi spiega come si possa pensare ancora di fare impresa in un paese dove si lavora fino ad agosto per pagare le imposte? Abbassatele cara senatrice e vedrà che le imprese verranno in Italia e ci resteranno, in caso contrario continuerà la desertificazione attuale.
    Massimo Scalas

Lascia un commento