
QUARRATA. [a.b.] Con “La forza di dire sì – Tour 2016”, dal nome dal suo nuovo progetto discografico, che sostiene l’associazione Aisla e la ricerca sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica Rosalino Cellamare, in arte Ron, terrà uno dei suoi concerti delle tournée (iniziata il 22 aprile scorso) in piazza Risorgimento a Quarrata.
La data del concerto – che si inserisce all’interno del programma del “Settembre Quarratino” – sarà lunedì 5.
Durante il live, il cantautore proporrà i brani inediti “Aquilone” e “Ascoltami” e i suoi più grandi successi, che ha rivisitato nell’ultimo disco “La forza di dire sì” insieme a grandi artisti della musica italiana, tra i quali Marco Mengoni, Emma, Jovanotti, Giuliano Sangiorgi, Francesco De Gregori e Francesco Renga.
I cantanti hanno partecipato anche alla nuova versione corale di “Una città per cantare”, il singolo che ha anticipato il progetto discografico
AISLA è impegnata da oltre 30 anni nella tutela, nell’assistenza e nella cura dei malati di Sla, sostenendo anche lo sviluppo della ricerca scientifica su questa malattia neurodegenerativa. Aisla, infatti, ha co-fondato e sostiene AriSla, Fondazione Italiana di ricerca per la Sla, che promuove, finanzia e coordina la ricerca scientifica d’eccellenza sulla Sla. Per maggiori informazioni: www.aisla.it.
ROSALINO CELLAMARE, in arte Ron, è uno dei più amati cantautori italiani. Fin da ragazzino, manifesta un’innata passione per la musica, e fin da allora la sua carriera è costellata di successi, esperienze e collaborazioni.
Nel 1970, a sedici anni, sale sul palco del Festival di Sanremo insieme a Nada, conquistando il settimo posto con “Pa’ diglielo a ma’”. Nel 1971 suscita attenzione la sua partecipazione al Disco per l’estate con il brano “Il gigante e la bambina”, con un testo in parte censurato.
La sua carriera come autore comincia nel 1972, quando scrive con Lucio Dalla la musica di “Piazza Grande”, brano presentato poi a Sanremo dallo stesso Dalla. Restano indimenticabili alcune sue canzoni: “Non abbiam bisogno di parole”, “Anima”, “Joe Temerario”, “Vorrei incontrarti fra cent’anni”, “Attenti al Lupo”.
Negli anni Novanta Ron riesce finalmente a coronare un sogno: la realizzazione di un proprio studio di registrazione, l’Angelo Studio, che ospita da anni grandi artisti italiani e internazionali. Nel 2015 Ron ha pubblicato la sua autobiografia “Chissà se lo sai”, edita da Piemme Spa (Gruppo Mondadori) per la collana Piemme Incontri.
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