
In realtà ciò che contestiamo, ma che purtroppo non è stato evidenziato, è che la mansione di sporzionamento venga affidata all’azienda che vincerà la gara di appalto: infatti ciò significa per il Comune continuare a sborsare ogni anno, solo per questa funzione, circa 70.000 euro. Questa volta l’Amministrazione ha preso in considerazione la nostra proposta di affidare lo sporzionamento ai giovani del servizio civile (quindi l’anno scorso ha mentito sostenendo che la proposta era per norma regionale inattuabile), ma sono state avanzate subito delle obiezioni, talmente inverosimili da apparire delle scuse o pretesti: come quella che al progetto del servizio civile così impostato verrebbe attribuito un basso punteggio dalla Regione Toscana (come si fa a fare simili affermazioni, se non si è mai presentato?); che l’organizzazione del corso haccp per gli obiettori, obbligatoriamente richiesto per poter svolgere tale mansione, avrebbe un costo annuale per l’Ente (sempre molto meno della cifra di 70.000 euro!); che l’impiego contemporaneo di personale interno (della scuola o del Comune) ed esterno (della ditta) causerebbe disagio e problemi, all’interno di un settore tanto delicato come quello dell’educazione (fino a poco tempo fa lo stesso compito veniva svolto ugualmente da personale interno, i collaboratori scolastici, che adesso, attenendosi alla legge Berlinguer, si sono rifiutati di effettuarlo).
Fatto sta che impiegando questi giovani il Comune risparmierebbe ogni anno una grossa somma, una parte della quale potrebbe essere utilizzata per abbassare le tariffe delle mense e migliorare la qualità della refezione: questo sì che significherebbe attenzione per il risparmio e per i bilanci familiari, e cura concreta per i bambini! Noi pensiamo che l’Amministrazione abbia fatto la scelta di esternalizzare lo sporzionamento non tanto per motivi di sensibilità nei confronti dei ragazzi e delle famiglie, a cui si sacrifica “volentieri” anche una considerevole somma del bilancio corrente (come si vuol far credere), ma semplicemente per togliersi il carico di lavoro e di responsabilità che l’impiego dei giovani del servizio civile, con la conseguente diversa organizzazione dei compiti e delle funzioni, comporterebbe.
In Consiglio non sono state poi nemmeno valutate le altre due nostre proposte, una delle quali attuabilissima fin da subito, cioè quella di impostare la gara di appalto prevedendo di attribuire un maggiore punteggio a quelle società e cooperative che si impegnano ad assumere tra il proprio personale soggetti svantaggiati e meno abbienti del nostro territorio comunale: in questo modo la cifra dello sporzionamento rimarrebbe invariata, ma verrebbero sottratte dalle spese correnti quelle somme che oggi sono destinate a dare sostegno a famiglie in difficoltà economica.
La seconda proposta, a lungo termine, prevede la costruzione di una o due cucine esterne alle strutture scolastiche, da affidare in gestione a società o cooperative in forma di investimento: in questo modo la cifra destinata oggi allo sporzionamento sarebbe compresa nella somma totale destinata all’investimento, senza passare per il bilancio corrente, e le casse comunali potrebbero ricevere introiti dall’affitto delle cucine per la realizzazione di cene di interesse comune, a carattere sportivo, sociale o culturale. Ulteriore dimostrazione che la scelta era già stata fatta, indipendentemente dalle proposte che fossero state avanzate in Consiglio dall’opposizione.
Il Gruppo Consiliare Pdl
Roberto Bardelli (Forza Italia)
Elena Bardelli (Fdi-Alleanza Nazionale)
























![ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”? ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”?](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/09/giani-230x184.jpg)

