L’appello del presidente Ivano Lucchesi e di Francesco Bentivegna: “Ogni viaggio ci costerà 800 euro”. L’iban per donare

CHIESINA UZZANESE. [a.b.] La Prociv-Arci (protezione civile) di Chiesina Uzzanese insieme al Centro Alimentare Solidale organizza una missione umanitaria a sostegno della associazione ucraina Una frazione di bene con cui collabora da circa quattro anni.
Nei giorni scorsi il presidente Prociv- Arci Ivano Lucchesi ha ricevuto una telefonata veramente straziante proveniente direttamente dall’Ucraina.
“La telefonata diceva questo: aiutateci siamo in una grave condizione, non abbiamo generi alimentari a sufficienza per le nostre famiglie, siamo scappati dopo i bombardamenti e ci siamo riuniti in vari gruppi. Con noi ci sono anche i soldati. Ci manca generi di prima necessità, pasta, olio, passata di pomodoro, biscotti, latte in polvere per neonati, pannolini e prodotti per l’igiene personale. Se vi è possibile anche medicinali tipo fasce, cerotti e disinfettanti”.
“Come potete ben capire non sono la persona che si tira indietro davanti a certe richieste, ho la possibilità grazie alla attività che svolgiamo e ai contatti personali che ho — ha aggiunto Lucchesi — di poter soddisfare queste richieste senza trascurare naturalmente le tante famiglie che assistiamo sul nostro territorio. Per questo ho contattato la Onsur Italia Associazione di volontariato con la quale ho già condiviso la missione fatta qualche anno fa al confine turco siriano chiedendo alla stessa se voleva condividere con la nostra associazione anche questa esperienza. Avendo avuto riscontro positivo abbiamo concordato che venerdì 4 marzo alle 12 dal Centro Alimentare Solidale di Massa e Cozzile partirà il nostro furgone che personalmente condurrò da prima verso Bologna dove mi incontrerò con il presidente della Onsur Italia, il dottor Ahmad Amert Dachan.
Da lì procederemo verso il confine ucraino dove ad attenderci ci saranno i volontari dell’associazione Una frazione di bene che con un loro furgone traghetteranno i generi alimentari all’interno del territorio ucraino”.
“Ogni viaggio — aggiunge Francesco Bentivegna che farà parte di questa prima missione — ci costerà 800 euro (non abbiamo rimborsi) e sono previsti più viaggi, il primo partirà venerdì con ritorno domenica, qualche giorno a casa e ripartiamo. Siamo ben forniti di materiale. Quello che ci serve è un contributo per il viaggio. Faccio una richiesta di aiuto sia ai cittadini che alle varie amministrazioni comunali. Vi lascio l’iban dove potete donare con causale emergenza umanitaria ucraina. Grazie a tutti quelli che ci vorranno aiutare”.
Codice IBAN IT12E0306967684510746106291
INTESTATO ENTE SOCCORSO PROTEZIONE CIVILE


























