
AGLIANA. [a. r.] Quando venne inaugurato, il cimitero “Il Giardino” si distingueva per la Chiesetta adorna di preziosi e costosi vetri artistici della vetreria Polloni, sapientemente selezionati da Lindo Meoni, artista montalese scomparso.
Anche lui oggi – anche se chi scrive lo ricorda per essere stato un laico convinto e, a tratti, anticlericale – si rivolterebbe nella tomba se vedesse le condizioni in cui versa la cappella da lui progettata e oggi affidata alla gestione cooperativa “Samarcanda”.

Oltretutto la struttura è sempre chiusa: indisponibile ai fedeli, viene aperta solo per accogliere le salme in attesa di sepoltura. Il custode, infatti, ha dovuto lasciare il lavoro di scavo di una fossa, per aprirla e consentirci l’accesso.
E se un visitatore vuole ritirarsi per una preghiera? Non potrà certo recarsi alla vicina sede della Misericordia di Agliana, dato che anch’essa è sprovvista di Cappella (ma ha però, la biblioteca).

Insomma è necessario un intervento di riordino e manutenzione: la cappella del cimitero comunale deve essere pulita e accogliente a qualunque ora.
Una richiesta che non è certamente tale da generale onerosi costi straordinari da impegnare nel bilancio comunale.
Basterà un ordine di servizio alla società che gestisce il cimitero. Ma l’affidamento del cimitero prevede anche la pulizia delle aree di pertinenza e degli edifici, con il taglio delle erbacce e la pulizia dei piazzali di ingresso, o no?
E le automobili devono essere parcheggiate sotto le tettoie della cappella? Che dice, in proposito, il Sindaco Mangoni?





























