MONTEMURLO, PG1. TUTTO PRONTO PER IL PROCESSO PARTECIPATIVO

Il vecchio campo sportivo
Il vecchio campo sportivo

MONTEMURLO. Tutto pronto per l’avvio del processo partecipativo, promosso dal Comune di Montemurlo, per rendere i cittadini protagonisti delle scelte che dovranno definire il destino del Pg1. Stiamo parlando dell’area dell’ ex campo sportivo tra via Pascoli e via Carducci, a pochi passi dal municipio, che, per la sua collocazione e le sue potenzialità, costituisce il luogo strategico più importante della città. Un grande spazio che rappresenta un’ occasione unica per poter realizzare quel centro cittadino di riferimento di cui Montemurlo è attualmente privo, come sottolinea il sindaco.

La prossima settimana l’amministrazione sceglierà, tra varie proposte pervenute, la società specializzata che avrà il compito di organizzare concretamente le varie fasi del processo partecipativo disciplinato da una specifica legge regionale (l.r.46/2013).

Il percorso, dopo una prima parte organizzativa, da settembre prossimo vedrà il diretto coinvolgimento dei cittadini, che potranno portare la propria idea di sviluppo dell’area del Pg1. I lavori procederanno, poi, a ritmo sostenuto secondo una precisa tabella di marcia e si dovranno obbligatoriamente concludere entro dicembre 2015 con la formulazione di una proposta. Un passaggio di fondamentale importanza che consentirà all’amministrazione comunale di avere linee guida di sviluppo definite e condivise dalla comunità attraverso le quali avviare poi un “concorso d’idee” che sviluppi da un punto di vista architettonico quanto i cittadini hanno deciso.

Nel dettaglio, la prima parte del percorso di partecipazione prevede la presentazione dell’iniziativa, la seconda il diretto coinvolgimento della cittadinanza attraverso un’ attività di ascolto delle esigenze e delle proposte ed infine un momento di condivisione dei risultati, che avverrà attraverso incontri pubblici e una mostra. In particolare, durante la seconda fase potranno essere organizzati dei laboratori di progettazione partecipata che avranno come obiettivo la redazione di “linee guida condivise” che l’ amministrazione potrà utilizzare per il concorso d’idee.

Mauro Lorenzini, Sindaco di Montemurlo
Mauro Lorenzini, Sindaco di Montemurlo

Entro il 31 maggio prossimo il Comune di Montemurlo presenterà alla Regione la richiesta di finanziamento del processo partecipativo che potrebbe così trovare un’ulteriore forma di sostegno. Il percorso partecipativo sarà accompagnato da un piano di comunicazione che chiarirà i ruoli e gli obiettivi, senza nascondere le difficoltà incontrate nel passato e gli elementi di incertezza che il futuro presenta con il perdurare della crisi.

Per il sindaco, così come previsto nel programma di mandato, il processo partecipativo è molto utile per dar voce alle idee dei cittadini e per rafforzare il senso di appartenenza della comunità, ma anche l’orgoglio e il desiderio dei montemurlesi di dotarsi di un luogo centrale per la città. Per il primo cittadino il pg1 non può rimanere un prato verde, ma deve dare risposte alle nuove esigenze della comunità, favorire la socialità, l’incontro, lo sviluppo di nuove idee e la promozione di servizi innovativi per le persone.

Da settembre tutti i cittadini, le associazioni di categoria, gli imprenditori, potranno portare la propria visione della “Montemurlo del 2020”, per costruire una città che abbia anche la loro “impronta”.

Come si ricorderà, da diversi anni Montemurlo sta perseguendo l’idea di costituire un grande centro cittadino. Vista l’impossibilità di accedere a nuovi mutui la strada che l’amministrazione aveva cercato di percorrere era stata quella del “project financing”, che, però, complice la crisi economica, è sfociato in un nulla di fatto. Questo nuovo percorso partecipativo per la definizione di un progetto di sviluppo cittadino porta con sé una nuova possibilità di finanziamento che potrebbe essere offerta dal bando regionale per i fondi europei del Por Fesr2014-2020.

[masi – comune montemurlo]

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