UN MARE DI ACQUA BUTTATA

ScialACQUAmento
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PISTOIA. Dalle 8 di mattina del giorno di Pasquetta – ma forse la fontana si è aperta prima – nei paraggi dell’abitazione di un utente di via Provinciale lucchese, sgorga, da un tombino posto lungo la strada, un consistente flusso d’acqua. Appena constata l’anomala perdita, il nostro affezionato lettore – che ci ha voluto avvertire del disservizio –, ha telefonato ai vigili urbani che gli hanno opportunamente suggerito di chiamare Publiacqua.

“Fino alle 12:30 – ci racconta il lettore, che preferisce restare anonimo –, nonostante al telefono si siano raccomandati di fare una vera e propria segnalazione, nessuno si è sentito e nessuno è arrivato per vedere che cosa fosse successo e soprattutto che cosa si sarebbe potuto e dovuto fare per correre ai ripari.

La mattinata scorre leggera, così come l’acqua, che non arresta la sua perdita.

“Passato mezzogiorno e non avendo ricevuto né telefonate, né visite, mi permetto di chiamare nuovamente non solo Publiacqua, ma anche i vigili urbani, perché la situazione, oltre che paradossale per non so quanti litri di acqua gettati alle ortiche, merita anche attenzione da un punto di vista squisitamente della sicurezza: nel tratto della perdita dell’acqua, il manto stradale si è trasformato in una vera e propria pozza, con non poche insidie per automobilisti e scooteristi”.

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Pasquetta trascorre senza sussulti e stamani (martedì 7 aprile – n.d.r.), l’utente ribadisce un nuovo sollecito. Lo fa intorno alle 9, prima di recarsi a lavoro.

“Poco dopo, come mi ha confermato mia moglie, restata a casa – continua il racconto il nostro ostinato utente –, arriva una persona, a bordo di una macchina. Resta sul posto, cellulare all’orecchio per svariati minuti, ma poi, senza aver fatto nulla, se ne va. Alle 10:30, finalmente, due nuovi arrivi. Stavolta, i due scendono dalla vettura che li ha condotti sul posto e armati una bomboletta spray eseguono, nei paraggi della fognatura difettosa, due tracce ben visibili. Risalgono in macchina e se ne vanno”.

Gradirei molto che alla prossima bolletta, Publiacqua si comportasse nei miei confronti con la stessa identica approssimazione e che sulla cifra e la scadenza della gabella fosse altrettanto indulgente e approssimativa e lasciasse correre qualche mia inesattezza, come l’acqua sprecata in queste 48 ore.

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