FIRENZE. Con il patrocinio del Comune di Firenze, La Città Metropolitana Firenze, la Municipalità di Beşiktaş Istanbul, l’Istituto Italiano di Cultura Istanbul e Mirabili Arte d’Abitare presentano «Fausto Zonaro: Vita e luce tra fasti ottomani e la Belle Époque italiana, Life and light amidst Ottoman opulence and the Italian Belle Époque».
Sarà Palazzo Medici Riccardi, splendido gioiello artistico e architettonico, lo scenario ideale della mostra retrospettiva di Fausto Zonaro, il pittore nativo di Masi che tra fine Ottocento e inizi Novecento con la sua arte, riuscì a stringere un patto d’amore con l’Italia e l’Oriente.
Le opere esposte, in massima parte di collezioni private, consentono di ripercorrere il viaggio avventuroso di uno tra i grandi interpreti dell’arte del nostro secolo, dallo stile poliedrico, dai tratti chiari e puliti, espressivo con i colori e i giochi di luce che trasmettono visioni di paesaggi, scene di vita e ritratti.
Un artista completo che da Venezia, Napoli e Parigi arrivò a vivere il suo momento di massima notorietà a Istanbul come pittore di corte, per ben vent’anni, del sultano Abdülhamid II per poi rientrare nel periodo finale della sua vita in Italia, a Sanremo.
La mostra, forte di straordinarie tavole, tele, pastelli e disegni, rappresenta un tuffo piacevole nell’esuberanza di un pittore e di un’arte che merita di essere esaminata.
SCHEDA TECNICA
Titolo: Fausto Zonaro: Vita e luce tra fasti ottomani e la Belle Époque italiana – Periodo 1° aprile – 29 aprile 2015. Sede: Museo Mediceo – Palazzo Medici Riccardi via Cavour n. 1 Firenze. Contributi critici di: Erol Makzume, Francesca Midiri, Philip Mansel e Valeria Falchi. Orario tutti i giorni 10-18, chiuso il mercoledì. Ingresso da 4 a 7 euro (rientra nel percorso museale di Palazzo Medici Riccardi). Vedi: Emre ARACI – European Music at the Ottoman Court CONCERTO.


























