quarrata. PREMIATO IL TALENTO DI DIEGO SARTI: PRIMO POSTO AL CONCORSO ARTISTICO “GIULIO SANTINELLI”

Lo scultore del legno quarratino conquista il prestigioso riconoscimento nazionale con “Vortice di passioni”, un’opera che racconta l’amore e la forza delle emozioni attraverso forme scolpite e giochi di materia.

QUARRATA. Nuovo importante riconoscimento per Diego Sarti, artista e scultore del legno di Quarrata, che si è aggiudicato il primo premio del concorso artistico “Giulio Santinelli”, promosso dalla Fondazione Giubileo per la Cultura di Torino, realtà culturale presente anche a Casa Sanremo nel corso del Festival della Canzone Italiana.

A convincere la giuria è stata l’opera “Vortice di passioni”, una scultura che rappresenta due amanti avvolti da un movimento simbolico che richiama l’intensità dei sentimenti e il continuo fluire delle emozioni.
Per la realizzazione dell’opera, Sarti ha scelto di sperimentare un materiale insolito rispetto ai suoi lavori precedenti: il legno multistrato.
Diego Sarti

Una scelta artistica ben precisa, pensata per valorizzare le molteplici sfumature e stratificazioni della materia, trasformandole in metafora delle passioni umane.

«Ho scelto il multistrato perché mi permetteva di rappresentare il flusso delle passioni attraverso le sue venature e i suoi livelli di colore», spiega l’artista. Al centro della composizione emergono due figure unite in un vortice ideale che diventa simbolo dell’amore, della vita e delle emozioni che accompagnano il percorso di ogni persona.
Particolarmente significativo il dettaglio delle mani, realizzate in legno di tiglio. Un elemento che, nelle intenzioni dell’autore, rappresenta il lavoro, la creatività e la capacità dell’uomo di costruire e dare forma ai propri sogni pur restando immerso nel turbinio delle passioni.
Per Diego Sarti si tratta di un successo che conferma il valore di un percorso artistico costruito negli anni attraverso ricerca, sperimentazione e una profonda conoscenza della lavorazione del legno.
Un premio che porta ancora una volta il nome di Quarrata alla ribalta del panorama artistico nazionale e che testimonia come l’arte artigiana del territorio continui a distinguersi ben oltre i confini locali.