quarrata. VARIANTE 3 AL PIANO OPERATIVO: IL COMUNE INVITA CITTADINI, IMPRESE E ASSOCIAZIONI A PRESENTARE PROPOSTE


Pubblicato a luglio l’avviso per raccogliere idee, progetti e contributi collaborativi sulla rigenerazione urbana, la riqualificazione delle aree produttive e la valorizzazione degli spazi pubblici. Scadenza fissata al 30 settembre


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QUARRATA. Il Comune di Quarrata ha aperto ufficialmente la fase partecipativa della Variante 3 al Piano Operativo, invitando cittadini, imprese, professionisti e associazioni a presentare proposte e contributi utili alla definizione delle future trasformazioni urbane del territorio. L’avviso pubblico, firmato il 2 luglio 2026 dal responsabile del procedimento, Arch. Caterina Biagiotti, segna un passaggio decisivo nel percorso di aggiornamento degli strumenti urbanistici comunali.

La Variante nasce dopo la proroga, deliberata dal Consiglio Comunale nel novembre 2025, dell’efficacia del Piano Operativo fino al 2031. Una scelta che ha anticipato la volontà dell’Amministrazione di avviare un processo di revisione mirato soprattutto alla rigenerazione urbana e alla riqualificazione degli insediamenti esistenti.

Con la delibera di Giunta n. 99 del 4 maggio 2026, il procedimento è stato formalmente avviato, definendo cinque obiettivi generali: Rigenerazione urbana di via Montalbano; Rigenerazione urbana diffusa; Qualificazione degli spazi pubblici e valorizzazione delle centralità nelle frazioni; Adeguamento delle previsioni per le attività produttive; Aggiornamento delle Norme tecniche di attuazione.

L’avviso si colloca all’interno del percorso di partecipazione previsto dalla normativa regionale e mira a raccogliere proposte, progetti e forme di collaborazione che possano contribuire alla costruzione della Variante. Particolare attenzione sarà rivolta alle idee che riguardano la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, il recupero delle aree degradate, il riuso degli insediamenti produttivi dismessi e la creazione di nuovi spazi pubblici. Via Montalbano, dove oggi si trovano diversi complessi commerciali e artigianali in disuso, rappresenta uno degli ambiti più significativi.

Le proposte potranno riguardare anche aree non contigue, purché utili a favorire trasferimenti di volumetrie, incremento degli standard urbanistici o nuove dotazioni pubbliche. Saranno valutate anche eventuali disponibilità alla cessione di aree idonee alla delocalizzazione di edifici, purché situate nel territorio urbanizzato e non soggette a vincoli o pericolosità.

Per essere considerate, le proposte dovranno contenere una descrizione sintetica, l’individuazione delle aree interessate, le motivazioni, gli obiettivi, gli elementi di sostenibilità e fattibilità tecnico-economica, oltre ai dati dimensionali degli interventi.

La documentazione dovrà essere inviata entro il 30 settembre 2026 tramite PEC all’indirizzo: comune.quarrata@postacert.toscana.it, indicando chiaramente l’oggetto della manifestazione di interesse.

Per informazioni è possibile contattare il responsabile del procedimento, Arch. Caterina Biagiotti, o, in sua assenza, l’Arch. Laura Tonini. Il Garante della Comunicazione, Dott.ssa Antonietta Catapano, assicurerà la trasparenza del processo partecipativo. Sul sito del Comune sono disponibili il Documento preliminare di Valutazione Ambientale Strategica e la Relazione di Avvio del procedimento.

L’avviso, precisano gli uffici, ha finalità conoscitive: non vincola l’Amministrazione né limita l’autonomia decisionale del Consiglio Comunale. Ma rappresenta un’occasione concreta per contribuire alla definizione del futuro urbanistico di Quarrata, in un percorso che punta a migliorare la qualità della vita, valorizzare le frazioni e sostenere uno sviluppo più sostenibile e condiviso..