brexit. WORLD/EUROPE HENHOUSE MORNING NEWS. 3

BORSE IN RECUPERO

BANCHE ITALIANE ANCORA IN AFFANNO

«Ma come ci si diverte male eh?»
«Ma come ci si diverte male eh?»

IERI ancora una buona giornata per le borse, tranne che per il settore bancario italiano. Infatti i dilettanti allo sbaraglio che governano Bruxelles hanno battuto un colpo… e che colpo!

Juncker, noto creatore di paradisi fiscali, in conferenza stampa ha soavemente affermato che “faremo di tutto per evitare la fuga dei correntisti italiani dagli sportelli”. Ora, capite bene che se uno deve prendere un aereo e si sente dire dal pilota che farà di tutto per non precipitare, si spaventa e scende dall’aereo.

Oltretutto quello che ha fatto ieri Juncker secondo me è un reato che si chiama aggiotaggio. Ma che cialtroni ’sta gente! Invece di lavorare per evitare i problemi,  li creano in anticipo?

Intanto la Merkel chiude, a parole e per il pubblico pagante, le porte sull’ipotesi di permettere all’Italia di aggirare le regole europee sul bail-in e sugli aiuti di Stato.  Ma vedrete che qualcosa accadrà.

COSA BOLLE NELLA PENTOLA INGLESE?

 Carney: «Ma cosa cazzo avete fatto...?»
Carney: «Ma cosa cazzo avete fatto…?»

Però oggi parla Carney, il povero governatore della Boe (Banca centrale inglese), che dirà la sua sulle prime conseguenze della Brexit.

Infatti solo nella City hanno la loro base ben 250 banche e, tanto per fare un esempio, Deutsche Bank ha predisposto un piano per spostare i suoi uffici a Dublino: cioè per licenziare 9mila persone (vedi).

Si stima siano a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro ed è evidente che questo fatto non è stato considerato da chi ha votato per lasciare l’Ue.

Sarà per questi motivi, ma i parlamentari inglesi iniziano a darsi da fare: sull’onda della raccolta di firme per restare, giunta a quota 4 milioni in pochi giorni, stanno predisponendo un’interpellanza per bloccare il processo d’uscita almeno fino all’elezione di un nuovo parlamento (vedi).

«C’importa assai della Brexit! Lord siamo e lord restiamo»
«C’importa assai della Brexit! Lord siamo e lord restiamo»

Comunque la fase è davvero confusa e anche inedita per un Paese come la Gran Bretagna.

Che è la più antica democrazia del mondo e che non ha una costituzione scritta, ma il cui funzionamento è sempre stato perfettamente regolato da un corpo legislativo ben funzionante fatto di leggi, e consuetudini applicate con invidiabile pragmatismo e buon senso.

Ora invece si rischia una crisi costituzionale, perché i leave hanno vinto di poco, perché comunque non sono la maggioranza della popolazione nel Paese, perché due Stati del Regno hanno votato contro l’uscita.

Vedi:

[Massimo Scalas]

Lascia un commento